Trail Running

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Runnerpercaso | Ultrabericus 2019 | Zaino e contenuto

Nella prima parte di questo articolo mi ero occupato di abbigliamento tecnico. In questa, invece, vorrei occuparmi degli accessori per il trail running.

Qui in basso l’elenco di tutto quello che non dovrebbe mai mancare nell’armadio di un Trail Runner. Alcuni articoli sono indispensabili altri no. Sta a voi scegliere cosa acquistare in base alle vostre esigenze. 

    1. Cappello o visiera
    2. Buff o scaldacollo
    3. Guanti
    4. T-shirt o canotta
    5. Maglia termica
    6. Maglia a maniche lunghe (spesso materiale obbligatorio)
    7. Pantaloncini o pantaloni lunghi
    8. Calze
    9. Scarpe
    10. Giacca anti-vento a maniche lunghe o smanicato (spesso materiale obbligatorio)
    11. Giacca anti-pioggia in gore-tex (spesso materiale obbligatorio)
    12. Orologio Gps
    13. Zaino
    14. Marsupio
    15. Borraccia o bicchiere(spesso materiale obbligatorio)
    16. Bastoncini
    17. Dimenticato qualcosa?…

Scarpe

Per la verità se parliamo di scarpe non parliamo di accessori per il trail running ma stiamo ancora parlando di abbigliamento. C’è chi pensa che le scarpe siano accessori chi no, ma sfido voi a correre senza scarpe.

Gli accessori sono proprio articoli di cui si ”potrebbe” anche fare a meno ma di cui ”a volte” non riusciamo a staccarci.

Parlare di scarpe non è facile anzi, è una scelta molto personale e soprattutto molto difficile. Ancora oggi a distanza di quasi cinque anni dal mio inizio, non ho trovato la scarpa giusta per le mie gare.

Ne ho provate diverse ed ognuna molto differente alle precedenti, ma tutt’ora non ho trovato la scarpa che mi faccia impazzire. 

Supinatore, pronatore, neutro. Ogni piede ha la sua scarpa. Al momento utilizzo 2 scarpe di 2 marche differenti e sono:

Le scarpe in questione sono entrambe a fine ciclo per cui a breve dovrò tornare in negozio per la scelta di uno o due nuove paia.

Questa volta ho deciso di cambiare, visto anche l’esperienza negativa di stabilità della New Balance e quella di resistenza dell’Asics.

In base ai consigli sono stato indirizzato principalmente su tre nuovi marchi: Hoka One One (che utilizzo per correre su strada), Altra RunningTopo Athletic.

Giacca anti-vento a maniche lunghe o smanicato

La giacca anti-vento è un problema che si riesce a superare con poca spesa. Basta entrare in un negozio Decathlon e l’acquisto è fatto.

Ho avuto la fortuna di acquistarne una a 19 euro causa fine serie, era di colore arancione (sfido io che ne han vendute poche con quel colore) anche se l’anno dopo c’era in sconto quella bianca.

Ottima sotto tutti i punti di vista: leggera, protegge bene dal vento, comoda e soprattutto facile da ripiegare. Il problema però è che è poco traspirante.

Quindi dopo un paio di anni di utilizzo ho deciso di passare al livello successivo e di acquistarne una da top runner.

Così un giorno di ritorno dalle ferie in montagna mi sono fermato con moglie a seguito al Factory Store de La Sportiva a Ziano di Fiemme (TN) dove ho acquistato una splendida giacca anti-vento traspirante.

Giacca anti-pioggia in goretex

Tra gli accessori per il trail running non dovrebbe mai mancare una giacca anti-pioggia in Goretex. Soprattutto se le vostre ambizioni sono quelle di correre gare di lunga distanza come la Lavaredo Ultra Trail o l’UTMB. 

La giacca anti-pioggia per queste gare deve avere delle caratteristiche ben precise, normalmente deve avere una resistenza pari o superiore alle 20.000 colonne d’acqua. Per questo motivo ho voluto fare la spesa una sola volta puntando tra le varie giacche disponibili, al top di gamma.

Dopo numerose ricerche e dopo aver atteso i saldi di fine stagione, ho acquistato una giacca della Montura, il modello Active Jacket.

23.000 colonne d’acqua è un RET (Resistance of Evaporation of a Textile – grado di traspirabilità) inferiore a <3 (più è vicino allo 0 più la giacca è traspirante.

Se non volete dover ricomprare una nuova giacca allora andate sul sicuro, fate la spesa e fatela una sola volta.

Orologio GPS

L’acquisto di un Orologio GPS, oltre che ad essere una spesa molto costosa e spesso non accessibile a tutti, è una spesa che merita davvero una riflessione approfondita.

Gli orologi GPS sono tanti, forse troppi. Ci sono marche conosciute e meno note anche se alla fine le più ricercate sono GarminPolar Suunto. 

Agli inizi non avevo grandi ambizioni e la scelta dell’orologio fu davvero facile. Mi accontentai di un Tom Tom Runner a meno di 100 euro.

Mi indicava quello che volevo sapere: distanza, tempo, tempo al km, calorie e scaricando la traccia sul sito mi faceva vedere anche la mappa del percorso.

Fu una scelta facile all’epoca e a pochi soldi, ma che presto si rivelò insoddisfacente.

Iniziai a correre sui sentieri di collina e di montagna quindi avevo bisogno di un orologio che mi indicasse anche il dislivello positivo e negativo. Così optai per il Suunto Ambit Peak 3. Ottima scelta che mi ha accompagnato per 2 anni.

Un po’ per moda un po’ perché volevo qualcosa di più ”moderno”. Un felice venerdì di inizio anno, approfittai del Black Friday e mi portai a casa un Garmin Fenix 5x Sapphire.

Due orologi simili ma con alcune differenze: durata della batteria (superiore nel Suunto), rilevazione dei BPM al polso (Garmin), schermo a colori (garmin), applicazione smartphone e pianificazione allenamenti più facile e aggiornata (Garmin).

Se avete bisogno di un orologio GPS facile da usare e con tutto quello che vi serve per il Trail Running e per la strada, ecco qualche suggerimento per voi:

Zaino

Tra gli accessori per il trail running sicuramente più utilizzati insieme allo’orologio gps troviamo lo zaino. Se ne trovano di tutti i tipi e per tutte le tasche, da 1 L di capienza sino ad oltre 12/20 L (per gare di più giorni).

Ma soprattutto lo zaino deve essere un tutt’uno con voi stessi. Deve essere stabile e allo stesso tempo leggero. Capiente e non ingombrante. Insomma la scelta si fa veramente dura.

Per mia esperienza vi posso dire che non sempre l’acquisto di uno zaino vuol dire spendere tanti soldi.

Il mio primo zaino è stato un 7/14 L della Decathlon che molta gente utilizza tutt’ora in gara. Poi sono passato all’acquisto sempre di Decathlon di uno zaino per gare più corte e cioè un 5 L. Non contento di quello che avevo comprato ho acquistato un 10 L e un altro 5 L sempre da Decathlon. 

Sono zaini di ottima fattura, resistenti e leggeri. Molto capienti e con la carta fedeltà si ha la possibilità di renderlo per difetto o non piaciuto entro un anno dall’acquisto. 

Spinto dall’invidia a veder molta gente con gli zaini super ”fighi”, mi sono lasciato trasportare anch’io ed ho acquistato uno zaino da 12 L (Salomon che utilizzo in quasi tutte le mie gare) e un’altro da 1 L che utilizzo solo ed esclusivamente in allenamenti brevi con molto caldo.

Qui gli zaini che consiglio:

  • Salomon adv skin 12 L (per gare oltre i 50 km)
  • Salomon s/lab sense ultra 8 L (per gare sino ai 50 km con materiale obbligatorio oppure oltre i 50 km senza materiale obbligatorio)
  • Salomon agile 2 L (ottimo per allenamenti o gare brevi entro 20 km)
  • Aonijie 5 L (zaino di fabbricazione cinese, molto robusto, leggero, materiale identico agli zaini Salomon, ottimo rapporto qualità/prezzo. Per essere uno zaino 5 L ha diverse tasche, utilizzato senza problemi per gare sino a 50 km con materiale obbligatorio al seguito. Seguirà recensione)

Marsupio

Vuoi spendere poco? Vuoi un marsupio capiente? Vuoi un marsupio comodo? Eccoti accontentato.

 

Borraccia o bicchiere

Anche in questa occasione c’è poco da dire. Se avete acquistato uno zaino da Trail Running molto probabilmente le borracce sono già incluse.

Nel caso non abbiate uno zaino o non fossero incluse, qui qualche consiglio a basso e medio costo. Inoltre sempre più spesso ai ristori nelle gare in montagna, i bicchieri di plastica stanno man mano scomparendo.

Questo perché sempre più organizzatori stanno abbracciando la filosofia vera della corsa in natura, cioè inquinare meno. Degli articoli qui sotto consigliati sappiate che vi è la possibilità di spendere qualche euro in meno e acquistarli da Decathlon.

Stesso materiale, costo più basso e stessa durata. A volte non c’è bisogno di spendere un capitale, basta guardarsi attorno.

Bastoncini

Fissi o curvi? Telescopici o pieghevoli? Ci sono bastoncini per il Trail Running e bastoncini per le Sky Race.

Tra gli accessori per il trail running sicuramente i bastoncini sono tra quelli di cui molti fanno a meno. Non è il mio caso.

Sin da subito ho iniziato a correre in montagna con i bastoncini acquistati in un negozio Lidl a 19,90€, erano pieghevoli in 3 parti e pesavano un sacco.

Qualche mese dopo ho acquistato sempre allo stesso prezzo e sempre in un negozio Lidl, la versione telescopica dell’identico peso.

I bastoncini sono forti e resistenti, li ho ancora in auto in caso di emergenza, ma avevo bisogno di leggerezza ed è per questo che ho optato per un paio di Leki Micro RCM che però in discesa mi hanno lasciato a piedi dopo aver sentito un bel CRACK!!!

 

Mi sono messo in cerca di un paio di bastoncini nuovi e dopo aver letto molte recensioni, sono giunto alla conclusione (dopo più di un anno di utilizzo) che i bastoncini curvi sono il miglior acquisto fatto fin ora in termini di bastoncini.

Se molti atleti d’élite li utilizzano ci sarà un motivo vero? Non ne posso più fare a meno.

Oltre ad essere leggerissimi hanno la particolarità della bretella. In questo modo quando non utilizzati tipo percorsi in piano o per chi ama fare le discese a mani libere, vengono riposte sulla schiena in modo molto facile e veloce.

Provare per credere.

Accessori per il trail running, le conclusioni finali

La scelta degli accessori per il trail runnin è molto personale. Molto spesso si acquista per il design e non per la reale utilità del prodotto.

Il mio consiglio è quello di provare prima di acquistare e di non lasciarvi tentare solo perché quel prodotto viene utilizzato da un top runner.

Molto spesso gli atleti d’élite vengono pagati per indossare un determinato abbigliamento o per utilizzare un determinato accessorio.

Lasciate stare la pubblicità e acquistate in base al Vostro portafogli e all’utilizzo che ne dovete fare.

A volte spendere qualche euro in meno è cosa buona e giusta, altre volte invece meglio spendere qualcosa in più.

Sarete voi, con il tempo, a scegliere la cosa giusta. Nel frattempo correte, e non fermatevi.