Ma chi l’ha detto che il runner mangia insapore?

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Il runner non mangia insapore

Il runner che mangia bene, corre meglio

Chissà perché su cosa mangi il runner ci sono 2 scuole di pensiero immaginarie.

La prima: il runner mangia scondito e senza sapore. Un piatto di penne in bianco senza nessun condimento, una fettina ai ferri e due mini carotine ai lati. Lui o lei deve seguire una fantomatica dieta rigidissima che gli permetterà di correre più veloce di Flash per salvare il mondo.

La seconda: il runner può mangiare qualunque cosa gli capiti a tiro, tavolo compreso, perché intanto con la corsa brucerà tutte le calorie ingerite.

Fermiamoci un attimo

STOP! Fai un passo indietro. Respira. E vediamo come tutto questo è solo un’idea e una percezione sbagliata sull’alimentazione del runner da parte delle persone che non conoscono il mondo del running. In pratica uno dei tanti falsi miti su questa disciplina sportiva.

Il runner non mangia ogni tipo di cibo che ha sottomano, come non dovrebbero tutti.

Il corpo umano allenato brucerà una certa quantità delle calorie che sono state introdotte. Ci deve essere equilibrio. Se ne consumi tante, l’apporto nutrizionale dovrà essere proporzionato per evitare di appesantirti e quindi di correre con più fatica. Al contrario, se mangi poche calorie non avrai le forze necessarie.

Le persone che praticano la corsa non mangiano dei pasti insipidi, sconditi che fanno addormentare le papille gustative.

Chi corre ha bisogno di seguire una dieta con:

  • 55/60% carboidrati
  • 25% grassi
  • 10/15% proteine
  • acqua

Carboidrati = energia

I carboidrati sono le sostanze principali che gli serviranno per avere l’energia per correre a prescindere dall’alimentazione che farà prima o dopo essere andato a correre. Fanno parte di questa categoria tantissimi alimenti e possono avere un indice glicemico alto o basso.

Quindi si spazia dalla pasta integrale, all’orzo, all’avena, al pane integrale, al riso rosso o nero che si può condire con verdure come anche il cous cous. Persino l’avocado ha carboidrati. Quindi non mi sembrano proprio degli alimenti insapori che intristiscono lo stomaco.

I grassi buoni, in tutti i sensi

Con grassi si intendono quelli sani come gli omega 3 che aiutano le articolazioni sollecitate dalla corsa a preservarsi dall’azione meccanica continua. Il classico filo d’olio da mettere sulle verdure grigliate, nell’insalata, nel sugo oppure la frutta secca come noci, mandorle, pistacchi, semi vari contengono questa sostanza utile al cuore e agli altri muscoli.

Mangia la proteina che ti fa bene

Le proteine sono in bassa percentuale ma non assenti perché sfamano i muscoli e gli danno forza.

Le trovi nei formaggi stagionati, freschi, nella carne bianca, nel pesce di mare, nelle uova con cui si possono fare frittate di tutti i tipi. Pensa a un tacchino lasciato marinare con limone e aceto bianco o vino bianco e latte e poi impanato e cotto al forno oppure fatto alla pizzaiola con pomodorini e capperi accompagnato da delle patate spadellate in un tegame antiaderente.

Persino nei legumi e nella soia puoi trovare delle proteine. E anche qui come puoi notare con un po’ di fantasia e con le giuste dosi e abbinamenti, puoi creare dei piatti che ti piacciono, saziano e ti forniscono tutto ciò che ti serve per allenarti o per partecipare a una gara.

Garçon, dell’acqua!

Forse l’unica cosa insapore che un runner può ingerire è l’acqua. È importante che ne beva tanta perché con la giusta idratazione aiuta le sostanze nutritive e i sali minerali a raggiungere tutto l’organismo, muscoli compresi.

Qui si potrebbe fare un discorso a parte perché ormai online trovi tanti modi per aromatizzare l’acqua in casa senza dover spendere dei soldi. E poi non dimenticare che durante gli allenamenti estivi è meglio bere delle bevande addizionate di magnesio, potassio e sodio e di solito hanno un buon sapore.

Chiedi aiuto al nutrizionista

Se non sai da dove iniziare o hai paura di sbagliare abbinamenti perché non conosci le proprietà di tutti gli alimenti, ti consiglio di rivolgerti a un nutrizionista.

Anche qui ci sono degli stereotipi che portano a pensare di contattare questa figura professionale solo perché si è in sottopeso, in sovrappeso, col colesterolo alto o il medico ti ha detto di mangiare senza sale.

Il nutrizionista ti aiuterà a creare un piano alimentare per il tuo corpo da runner allenando lo stomaco e non solo i muscoli. Capirai cosa mangiare a colazione, dove pensa un po’, puoi anche sgarrare con carboidrati e zuccheri perché questo è il pasto che incide sul fabbisogno giornaliero nutritivo per il 20%.

Il medico, inoltre, ti guiderà anche sul pranzo e cena durante la settimana e nei periodi prima di una corsa importante come un Ultra Trail o dopo un allenamento, per reintegrare le forze e prolungare i benefici del correre ogni giorno o quasi.

La dieta al fin della fiera è trovare un equilibrio con ciò che piace mangiare, fa stare bene e aiuta nella propria attività di runner.