Alla ricerca del pettorale

Share

Alcuni pettorali con numero garaIl pettorale è amico del runner. Dite la verità, non appena vista la foto avete subito esclamato: ”Eh….Io ne ho di più” – ”Anche io faccio la collezione di pettorali” – ”Cavolo così pochi”? Alzi la mano chi ne ha pensata almeno una. Si lo so, sono pochi lo ammetto sono solo 13 (il 14° è in arrivo), ho iniziato a correre a giugno del 2014, calcolando che sono 41 mesi di cui: 6 mesi di stop per 2 stiramenti ai rispettivi polpacci dx e sx, 2 mesi di stop per diverse contratture sempre ai polpacci, 2 mesi di stop tra bronchiti, influenze tosse e varie, rimangono di corsa ”effettivi” circa 29 mesi. Facendo due calcoli e dividendo i mesi per il numero dei pettorali (13) il risultato è 1 gara ogni 2 mesi, per qualcuno sono tanti, per altri in invece sono estremamente pochi.

Mi capita di partecipare attivamente a diversi gruppi tematici su Facebook e noto come alcuni runner corrono una gara ogni settimana, e non sono nemmeno top. Tutto dipende dal tempo a disposizione per allenarsi, per alimentarsi nel modo giusto e soprattutto dal tipo di attività lavorativa che si svolge. Lavoro 6 giorni su 7 e mi capita di lavorare a turno anche di domenica, come molti ho una famiglia che merita la mia presenza e soprattutto un portafogli che non ammette errori di spesa. Oramai partecipare ad una manifestazione che sia una maratona o una mezza o una gara di trail comporta notevoli spese: se la gara è vicina allora ci si può organizzare in giornata e approfittare della domenica di riposo per parteciparvi, se la gara invece è organizzata fuori regione allora diventa un pò più impegnativa. Nel secondo caso bisogna decidere se svegliarsi molto presto al mattino e recarsi sul luogo della gara oppure come sarebbe cosa buona e giusta partire un giorno prima per riposare bene la sera e svegliarsi ad un orario decente il giorno della corsa. Anche qui nella seconda ipotesi ci sono da mettere in preventivo alcune spese fondamentali:

  1. il costo della competizione che oramai varia di molto da manifestazione a manifestazione: dai 20 euro pagati mesi prima sino ad arrivare a gare impegnative di trail che vanno sino ai 200/500 euro;
  2. il costo della benzina/biglietto del treno/biglietto aereo per lo spostamento + autostrada nel primo caso;
  3. il costo dell’alloggio che anche qui può variare a seconda della tipologia se b&b oppure hotel 3/4* (naturalmente dipende da quanto tempo prima si prenota per non trovare tutto pieno);
  4. il costo della cena della sera prima;
    varie ed eventuali come ad esempio lo shopping pre-gara negli stand dei rivenditori ufficiali della manifestazione;
  5. il tutto moltiplicato per 2/3/4 persone se il nucleo famigliare segue l’atleta nella sua avventura podistica.

Non sono pochi dunque gli euro spesi per una semplice manifestazione, quindi a volte mi chiedo come faccia molta gente a potersi permettere di correre almeno un paio di domeniche al mese. Leggo di gente di Milano che una settimana corre a Bari, la settimana dopo a Firenze per poi dopo 2 settimane correre in un’altra città, mi dite il vostro segreto please?

Insomma gareggiare oggigiorno è diventato sempre più costoso, la corsa dovrebbe essere uno sport di poche pretese ma come ogni cosa oramai è diventato soprattutto un business per gli organizzatori, non è un caso che ogni anno nascano nuove manifestazioni.

Io mi accontento di poco, se ne avessi la possibilità sicuramente gareggerei di più ma al momento non è possibile. I miei appuntamenti podistici si limitano fin ora a gare organizzate in Veneto: LegendRun, Strafexpedition, TCE, Montefortiana con le sue gare di accompagnamento, Ultrabericus Winter Trail per citarne alcune. Non ho ancora corso una maratona lo ammetto, mi sono fermato ai 21Km della mezza su strada mentre in montagna ho corso sino ad un massimo di 35 km per ora, i miei obiettivi sono molti, mi piacerebbe correre gare di un certo rilievo come l’UTLO, l’Orobie Ultra Trail, la LUT, l‘UTMB e il TOR per citarne alcune, ma sono molto ottimista quindi non fateci caso. Ecco queste gare hanno dei costi che non sono pochi, devo solo scegliere a quali gare partecipare in un anno e rimandare ai prossimi anni le altre. Chissà…..magari non vi parteciperò mai e rimarranno solo un sogno.


Share

Runnerpercaso

Corro per scelta, lo faccio per passione, sono un runnerpercaso. Impiegato nella GDO corro nel tempo libero. Sposato con Elena, viviamo insieme ai nostri amici a 4 zampe Mario e Lola. Mi piace condividere la mia passione per la corsa perchè quando corro sono felice.

2 pensieri riguardo “Alla ricerca del pettorale

  • 29 Novembre 2017 in 5:11 AM
    Permalink

    Dai non bisogna mai mollare siamo nella stessa barca.
    Pensa sempre all’obiettivo.
    Per l’alloggio sacco a pelo e ti ospito per quelle nel vicentino ovvio

    Buoni allenamenti ciaoooo !!!

  • 29 Novembre 2017 in 8:50 AM
    Permalink

    Questa barca contiene un sacco di gente e l’obiettivo sempre fisso in mente, peccato per il sacco a pelo, mi tocca comprarmene uno allora.
    Buone corse a te e grazie per l’invito.

Commenta

In questo sito utilizzo cookies, anche di profilazione e di terze parti per renderti la navigazione più piacevole. Cliccando sul tasto “cookie policy” potrai trovare le informazioni per disattivare l’installazione dei cookies, ma in tal caso ti informo che il sito potrebbe non funzionare correttamente. Continuando la navigazione in questo sito acconsenti alla nostra Policy. Cookie policy

Alcuni contenuti o funzionalità qui non sono disponibili a causa delle tue preferenze sui cookie! Ciò accade perché la funzionalità dei contenuti contrassegnati come “% SERVICE_NAME%” utilizzano i cookie che hai scelto di mantenere disattivati. Per visualizzare questo contenuto o utilizzare questa funzionalità, si prega di abilitare i cookie: fai clic qui per aprire le tue preferenze sui cookie.