Ennesimo STOP forzato

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Ci risiamo, ancora una volta devo fermarmi ai box per un pit STOP e non so ancora di quanti giorni/settimane/mesi stiamo parlando. Era da un pò oramai che il tendine d’Achille mi faceva male, a volte diminuiva a volte riprendeva con insistenza. Oramai a volte non ci facevo più caso. Poi dopo la Strafexpedition del 2 settembre ho deciso che non potevo andare avanti in questo modo. Quando si hanno dolori non si può continuare a tirare troppo la corda, prima o poi si spezza (detto popolare della mia zona anche se alla fine viene usato un pò in tutta Italia).
Ho deciso nuovamente di farmi vedere da un altro ortopedico che, a sua volta, ha confermato la diagnosi del medico precedente: tendinite al tendine d’Achille. Avevo deciso dunque di fermarmi e sottopormi sotto suo consiglio a 3 sedute di onde d’urto (fine settembre), stop che però non ho rispettato del tutto in quanto ho corso in due occasioni (anche se per pochi km) sino ad arrivare al 7 ottobre a correre il CMP Trail a Bassano del Grappa (VI).

Da lunedì ho detto nuovamente stop ad ogni tipo di attività che coinvolge il tendine infiammato, quindi stop alla corsa, stop alla bici (solo per precauzione) e stop anche alle lunghe passeggiate, di strada ne faccio già tanta per lavoro con scarpe antinfortunistiche. Oggi prima seduta dal mio fisioterapista per cercare di sistemare una volta per tutte questa tendinite: lavoro di scarico del tendine manuale e con ‘’attrezzi che fanno male’’ (non so come si chiamino), scarico in eccentrico su gradino, laser ad alta potenza per sfiammare la zona interessata e per finire applicazione di tape sul tendine.
La prossima settimana in attesa di una risonanza magnetica (venerdì), altre due sedute dal mio fisioterapista di fiducia, e tanto per cambiare tra una seduta e l’altra ho i compiti da svolgere a casa: almeno 20 ripetizioni di negative eccentriche su gradino tre volte al giorno e del leggero stretching per allungare il tendine stesso.

Ho deciso di fare il bravo e di mettermi in ordine prima di ritornare a correre. Mi dispiace solo di non riuscire a raggiungere il mio obiettivo di 1600 km quest’anno ma allo stesso tempo sono contento di aver superato (anche se di poco) gli ultimi due anni solari. Poso solo darvi un consiglio: quando avete il sentore che qualcosa in voi non va bene (infiammazione continua, dolori durante la corsa), fatevi controllare dal vostro medico di fiducia (ortopedico/fisioterapista/osteopata ecc) per non rischiare di incappare poi in una infiammazione cronica. E se avete dubbi, prenotate subito una risonanza magnetica, una radiografia o ecografia in modo da avere un esame diagnostico che supporti il vostro dolore.

Buone corse a tutti


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Runnerpercaso

Corro per scelta, lo faccio per passione, sono un runnerpercaso. Impiegato nella GDO corro nel tempo libero. Sposato con Elena, viviamo insieme ai nostri amici a 4 zampe Mario e Lola. Mi piace condividere la mia passione per la corsa perchè quando corro sono felice.

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