Esame baropodometrico: esiti e diagnosi

Dopo la visita ortopedica (qui potete leggere gli esiti) e i consigli dell’ortopedico, ho deciso di non fermarmi alla prima valutazione ed effettuare un esame baropodometrico.

In cosa consiste questo esame?

L’esame baropodometrico è un test che permette di valutare la qualità dell’appoggio a terra dei piedi. Il test fornisce informazioni sulle pressioni che vengono scambiate tra la superficie di appoggio del piede ed il terreno e valuta in modo approfondito la modalità di esecuzione del passo ed eventuali alterazioni della deambulazione. Il soggetto viene messo in una posizione statica, sopra un tappeto sensibile alla pressione, mentre il suo sguardo è posto in avanti. Al tappetino è collegato un sistema computerizzato che permette di far vedere all’esaminatore, su di un monitor, gli appoggi del piede. L’analisi è costituita da due fasi principali: fase statica fase dinamica (fonte wikipedia)

Perchè ho deciso di fare un esame baropodometrico?

Fare questo esame è stato il passo successivo alla visita ortopedica, non perchè non mi fidassi del medico ma quando faccio una qualsiasi cosa voglio sempre andare in fondo e sapere di più. Questo esame è stato importante ed ha evidenziato alcuni difetti del mio appoggio, non solo in fase statica ma anche e soprattutto in fase dinamica:

Dall’esame statico effettuato sul paziente M. V. si evidenzia quanto segue:
Il baricentro corporeo C, nel poligono di appoggio, risulta spostato a sinistra e retroposto.
I centri di pressione degli arti sinistro e destro non sono in linea tra loro. Il centro di pressione
dell’arto destro risulta anteposto, quello sinistro retroposto.
Il punto di massima pressione M è posizionato, secondo la norma, nella parte retropodalica di
sinistra. La distribuzione del peso corporeo sui due arti rileva un evidente ipercarico a sinistra (61% del
peso globale). La ripartizione del carico tra avampiede e retropiede, sia a sinistra che a destra,
indica evidenti ipercarichi nella parte retropodalica.
Le superfici dei due piedi sono difformi fra di loro con appoggio maggiore a sinistra (67cm² a
sinistra, 50cm² a destra). Tra i due avampiedi è rilevabile una eccessiva differenza di superficie,
maggiore a sinistra; tra i due retropiedi è rilevabile una eccessiva differenza di superficie,
maggiore a sinistra

risultato esame baropodometrico
Risultato esame baropodometrico

Quale sarà il passo successivo?

Dopo un esame baropodometrico ed una visita ortopedica mi è stato consigliato di effettuare una visita podologica, visita che potrebbe darmi ulteriori informazioni sull’origine della Sindrome Femoro Rotulea che oramai mi porto dietro da diversi mesi. Ho iniziato a conviverci e ho preso le dovute precauzioni prima di ogni allenamento o gara: mi applico del tape kinesiologico sulla rotula cercando di bloccarne i movimenti extrarotatori della stessa. 

Insomma, spedito dritto alla ricerca della soluzione che sembra ancora molto lontana. Stay tuned, prossimo step: visita podologica.

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Runnerpercaso

Corro per scelta, lo faccio per passione. Impiegato nella GDO corro nel tempo libero a disposizione. Sposato con Elena con cui vivo insieme al nostro amico a 4 zampe Mario. Sogno di partecipare a gare di endurance. Il mio motto è ''Sogna in grande e osa fallire''

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