Meniscosi, curarla con le infiltrazioni di acido ialuronico

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Sono trascorsi due anni dal giorno in cui ho effettuato la prima risonanza magnetica al ginocchio, risonanza che ha fatto emergere una meniscosi al ginocchio sx che ho iniziato a curare con le infiltrazioni di acido ialuronico.

”Non alterazioni dell’intensità di segnale del midollo endo-spongioso dei capi ossei esaminati. Meniscosi di grado medio al corno posteriore del menisco mediale. Regolare il menisco laterale. Regolari i legamenti crociati ed i collaterali. Rotula in asse. Conservate le cartilagini femoro-tibiali. Conservata la cartilagine articolare femoro-rotulea”. Pensavo di poter risolvere solo con dello stretching il potenziamento del vasto mediale così come mi era stato consigliato dal primo medico, ma a distanza dalla prima risonanza invece qualcosa sembra essere cambiato. Una seconda risonanza magnetica ha infatti emerso altri problemi, a quanto pare la meniscosi non è l’unica patologia che mi affligge. ”Minimo incremento del segnale a livello del rivestimento condrale rouleo all’apice sul versamento come per fenomeni di iniziale condromalacia”.

Apriamo quindi una piccola parentesi sulla condromalacia al ginocchio sx: in medicina con il termine condromalacia della rotula si identifica un disturbo che interessa principalmente la cartilagine posteriore della rotula. Chi come me soffre di questa patologia, presenta dolore e infiammazione a carico dell’articolazione del ginocchio dovuti al fatto che la cartilagine su cui la rotula normalmente “scorre” diventa ruvida.

In alcuni casi, non il mio, è possibile definire la meniscosi una malattia professionale. Ad esempio l’atleta come il maratoneta o il trailrunner, ma anche calciatori e tutti gli atleti che sottopongono le ginocchia a distensioni, torsioni e sollecitano il menisco mettendo in atto un processo degenerativo che, soprattutto se trascurato, porta a importanti conseguenze secondarie. Il menisco si può lesionare anche a causa dell’usura, anche in soggetti non praticanti attività sportiva a livello professionale e in assenza di traumi diretti, come ad esempio gli anziani. Il ginocchio è la sede più frequente delle infiltrazioni articolari di acido ialuronico perché è l’articolazione più usata nell’arco della vita di un essere umano.

La meniscosi ha un range di frequenze che può variare a seconda anche dalle fasce di età che vengono rappresentate. Sicuramente come detto prima frequente negli anziani e molto più frequente nella donna in post menopausa. A differenza dell’artrosi primaria, il paziente avverte dolore anche durante la notte. Fortunatamente il mio dolore si avverte ”solo” e ”soltanto” durante gare di trail running dove la distanza è superiore ai 30 km. Infatti già dal ventesimo km comincio a sentire (in discesa) un dolore al menisco mediale che mi limita nei movimenti e soprattutto ne compromette l’esito della gara.

Cosa si può fare dunque per diminuire il dolore da meniscosi?

Qualcosa si può fare. Per cercare di diminuire il dolore mi sono stati consigliati dei lavori di potenziamento del vasto mediale. Questo muscolo se allenato, sostiene la rotula durante il movimento assorbendo in parte le sollecitazioni dell’articolazione dovute alla corsa. Possiamo fare però molto altro con risultati migliori. Sicuramente possiamo effettuare delle infiltrazioni di acido ialuronico. In primis per la sua azione meccanica, secondariamente oltre che per un’azione lubrificante anche per un’azione prettamente antinfiammatoria.

L’acido ialuronico è un componente importante del tessuto connettivo del corpo, ha delle caratteristiche fondamentali come per esempio una capacità di assorbire un importante quantità di acqua e riesce ad attutire gli urti. E’ usato in medicina come lubrificante e come terapia per ridurre i dolori delle articolazioni. Le infiltrazioni di acido ialuronico sono particolarmente indicate a pazienti portatori di artrosi al ginocchio e pazienti con patologie degenerative della cartilagine. Inoltre sono indicate ad atleti che si sottopongono a microtraumatismi ripetuti proprio come me. Si tratta di un integratore e non di un farmaco quindi non ha le controindicazioni che possono avere i farmaci come ad esempio il cortisone ed è per questo che molti medici lo utilizzano ogni giorno.

Come già descritto prima, l’acido ialuronico quando è inserito in un articolazione ne migliora lo scorrimento. E’ un lubrificante e quindi previene lo sfregamento dell’osso contro osso durante il movimento che causa  attrito e infiammazione. Normalmente ho detto che si utilizza per il ginocchio per problemi di meniscosi o artrosi, ma viene anche utilizzato per altre parti del corpo come ad esempio l’anca ,il polso o anche per la spalla per chi soffre di disturbi alla cuffia dei rotatori come possono essere gli atleti di bodybuilding o atleti di lancio del peso o lancio del giavellotto.

Quante infiltrazioni di acido ialuronico si devono fare?

Dipende naturalmente dal prodotto. Ci sono in commercio alcuni prodotti molto viscosi e molto efficaci e altri meno. In questi casi sono sufficienti tre infiltrazioni molto spesso da ripetere ogni sei mesi come mantenimento, ma se il prodotto contiene meno liquido o è meno viscoso si possono effettuare anche fino a 5 infiltrazioni. Di solito si effettua un infiltrazione a settimana. Queste infiltrazioni di acido ialuronico hanno un costo abbastanza alto, di solito ogni siringa ha un costo che può andare dai 30 ai 50 euro, in più naturalmente il costo del medico che le effettua. Quello che posso dire è che sono molto efficaci anche se non sono per tutti. Da quello che mi è stato riferito, ogni corpo reagisce in maniera diversa. Può essere che al soggetto che chiameremo A le infiltrazioni facciano bene mentre al soggetto che chiameremo B non facciano nulla. In questo caso possiamo parlare di una sorta di rigetto. Io sono arrivato a tre infiltrazioni proprio nei giorni scorsi e non ho ancora messo alla prova seriamente il ginocchio. I primi effetti si hanno all’incirca dopo un mese dall’ultima infiltrazione.

Altri metodi per alleviare il dolore da meniscosi

Se volete ridurre il dolore al ginocchio, sappiate che ci sono altre alternative alle infiltrazioni di acido ialuronico. L’alternativa più diffusa alle infiltrazioni è assumere l’acido ialuronico per via orale sotto forma di compresse. In commercio vi sono una infinità di marchi e varie composizioni, il vostro medico di fiducia ve ne potrà consigliare qualcuno. Io ne ho utilizzati diversi ma quelli che mi hanno dato maggior risultato sono le compresse Syalox 300 oppure Ialuronic Formula della Solgar.

Oltre all’integrazione per via orale vi è la possibilità di alleviare in parte il dolore tramite l’applicazione sul ginocchio di tape kinesiologico  fisioterapico (ma non fa di certo miracoli). Il rischio però nell’applicazione del tape e che da un lato si riesce a ridurre la tensione sulla parte dolente, dall’altra invece se non applicato bene potrebbe compromettere un’altra zona del ginocchio che prima d’ora non vi faceva male. L’ultimo consiglio che vi posso dare è quello di acquistare una ginocchiera. Se come me amate correre allora dovrebbe avere delle caratteristiche diverse dalle normali ginocchiere in commercio. Io ho acquistato quella della Epitact, creata e realizzata proprio per gli sportivi.

                  

Conclusioni

Non mi tocca dunque che aspettare. A gennaio in occasione della Ecorun Collis (26 km 900 D+) ho avuto qualche piccolo dolore intorno al ventesimo km, ma ero solo alla prima infiltrazione quindi non posso dare giudizi affrettati. Incrocio le dita ogni giorno sperando che tutto questo tempo e denaro dedicato fin ora al ginocchio possano dare i loro frutti. Il medico mi ha consigliato di ripetere questo ciclo di infiltrazioni ogni 6 mesi (ho già fissato la prima data), a meno che il dolore al ginocchio ritardi a ritornare da poter posticipare il prossimo ciclo più avanti.

Il prossimo impegno agonistico ufficiale è il 16 marzo all’Ultrabericus Trail di Vicenza, in quell’occasione a distanza di un mese e oltre potrò testare se le infiltrazioni di acido ialuronico avranno fatto effetto oppure no. In dubbio al momento in cui sto scrivendo questo articolo, una eventuale partecipazione il 24 febbraio all’AIM Energy Trail di Malo. Rimanete sintonizzati per ulteriori info in merito se vi interessa sapere se le infiltrazioni servono oppure no.


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Runnerpercaso

Corro per scelta, lo faccio per passione, sono un runnerpercaso. Impiegato nella GDO corro nel tempo libero. Sposato con Elena, viviamo insieme ai nostri amici a 4 zampe Mario e Lola. Mi piace condividere la mia passione per la corsa perchè quando corro sono felice.

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