Ortopedico, buone notizie per il nuovo anno

Siamo ad inizio dicembre e qualcuno ha iniziato ad abbozzare il calendario gare per il nuovo anno, io sono uno di quelli. Dopo la visita dall’ortopedico fatta ieri (martedì 4.12.2018) ho deciso di iniziare con il botto il nuovo anno. L’ortopedico è stato chiaro: puoi correre, nessun rischio rottura ma…. Così ho preso la palla al balzo, dalla disperazione degli ultimi due mesi mi sono fatto forza e ho iniziato ad effettuare qualche iscrizione: Ecomaratona Clivus e Ultrabericus per iniziare.

Dunque come dicevo sono stato in visita nuovamente dal mio ortopedico per capire bene se potevo o non potevo correre, se doveva operare o non doveva operare. Lo specialista ha risposto in maniera positiva alle mie domande nonostante la situazione non sia poi così tutta rosea, c’è bisogno di fare alcuni tentativi per capire se e come dobbiamo intervenire. Ho ancora dei conti in sospeso da risolvere, e cioè il piede e la gamba sx non sono ancora del tutto apposto: os trigonum, condromalacia e meniscosi per citare i ”problemi”. Purtroppo però se voglio correre gare di lunga distanza, devo cercare di arginare il dolore che non mi permette di completare decentemente una gara lunga (dopo 25/30 km il dolore diventa quasi insopportabile). Mentre l’os trigonum è un piccolo osso che al momento non necessita di intervento perché tende ”solo” ad infiammare la zona del tallone senza ripercussioni per la gara, la meniscosi e la condromalacia – oltre ad infiammare il ginocchio – fanno si che il dolore sia insopportabile, talmente forte che devo camminare e devo farlo anche in malo modo per non rischiare di dovermi fermare del tutto.

L’ortopedico è stato chiaro: hai un ginocchio usuratovecchio pur essendo giovane.  Molto probabilmente – ma non è neanche certo – lo sbilanciamento del corpo indietro e a sx avendo una postura scorretta, ha potuto degenerare in questo modo sia la cartilagine che il menisco. Come da suo consiglio del mese di luglio ho provveduto a dotarmi di plantari ortopedici per la correzione dell’appoggio, sperando che avendo una postura migliore i problemi al ginocchio non continuino a degenerare. Ora con l’ultimo incontro abbiamo definito la strategia da intraprendere per ”tentare” di eliminare il dolore al ginocchio e tenerlo sotto controllo.

Per prima cosa faremo (che poi la farà lui, io sono soltanto il suo paziente-cavia) una infiltrazione di antinfiammatorio e cortisone che servirà a sfiammare la zona del ginocchio infiammata; poi successivamente, a distanza di non meno di sette giorni faremo una prima infiltrazione di acido ialuronico per cercare di creare un cuscinetto attorno al menisco in modo tale da ridurne lo sfregamento e rallentarne l’usura (meniscosi). Se nono ho capito male effettueremo una puntura ogni 6 mesi di Artosyal ”M” 2ml 40mg, se la cura dovesse funzionare allora proseguiremo in questo modo, nel caso nonostante questo i dolori al ginocchio dovessero continuare a presentarsi in gara, allora dovremo optare per l’intervento in artroscopia del menisco.

Insomma non sono proprio del tutto buone notizie ma almeno conosco esattamente la mia attuale situazione clinica del ginocchio. Per quanto riguarda invece l’Os trigonum il problema è un pò diverso. L’osso in se per se non mi da particolare fastidio, il dolore è tollerabile e non si presenta quasi mai durante una gara o un allenamento, al contrario del ginocchio sento un leggero fastidio – indifferentemente da quello che sto facendo – durante l’arco di tutta la giornata. Ad esempio in questo momento che sono seduto alla scrivania per scrivere questo articolo, il dolore c’è ma è molto leggero. Secondo l’ortopedico andare ad operare in quel punto – è vero che è un intervento quasi di routine – ma è vero anche che ci possono essere dei rischi (come in ogni intervento chirurgico del resto). Il problema che la zona dove si interviene – la caviglia – non è ampia, si esegue infatti un intervento in artroscopia e le potenziali complicanze possono essere delle lesioni a: nervi, vasi sanguigni, tendini, legamenti o la cartilagine. Riepilogando: niente intervento almeno per adesso alla caviglia e niente intervento al ginocchio.

Ho acquistato un’agenda giornaliera della Moleskine che mi servirà a scrivere nel dettaglio giorno per giorno, allenamento dopo allenamento, gara dopo gara, ogni sensazione o dolore al ginocchio e al piede che avrò, e lo farò cercando di annotarlo in agenda con un grado di valutazione da 1 a 10. Spero così di avere tutto sotto controllo e ad ogni incontro con l’ortopedico di riuscire a dare dei feedback precisi sulla mia situazione, in modo tale da poter decidere se e quando intervenire chirurgicamente.

Potete trovare il calendario aggiornato delle gare a cui parteciperò quì e se vorrete sarò lieto di inserire le gare a cui  mi consiglierete di partecipare, in base alla distanza (città) e ai km da percorrere, potrei anche decidere se iscrivermi oppure no. Buone corse a tutti e mi raccomando, se avete dei piccoli fastidi o dolori, non esitate a contattare un medico per un controllo, quello che oggi può non essere un problema serio, se non curato potrebbe diventarlo. Enjoy!

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Runnerpercaso

Corro per scelta, lo faccio per passione. Impiegato nella GDO corro nel tempo libero a disposizione. Sposato con Elena, vivo insieme ai nostri amici a 4 zampe Mario e Lola. Sogno di partecipare a gare di endurance, mai dire mai.

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