Recensioni: Topo Athletic Ultraventure

Share

Prima di acquistare le Topo Athletic Ultraventure ne ho provate di cotte e di crude. Da quelle più dure a quelle più morbide. Da quelle che promettevano maggiore stabilità a quelle più leggere per essere più veloce. Ma con ognuna scarpa ho avuto qualche problema. Senza andare ad analizzare scarpa per scarpa, problema per problema, ho deciso di continuare a cambiare e dirigermi verso un nuovo modello.

Nelle ultime due gare (Ultrabericus e Durona Trail) ho iniziato ad avvertire un dolore alla punta dei piedi sempre più pronunciato e un dolore all’altezza dell’alluce valgo. Ho consultato un podologo che mi ha consigliato di acquistare delle scarpe con un avampiede più largo e nel caso il dolore non cessasse, l’utilizzo di un tutore in silicone per l’alluce. Così mi sono messo in cerca di un paio di scarpe più confortevole, un paio di scarpe che mi dia la possibilità di completare una gara o un allenamento senza sentire dolore.

Ho letto molto sui vari forum on-line e dopo diversi consigli sono giunto alla conclusione che avrei dovuto provare le Topo Athletic Ultraventure. Così mi sono recato nel mio negozio di fiducia a Verona (km sport) dove ho avuto la possibilità di misurarle, provarle e infine acquistarle.

Faccio una piccola premessa: le scarpe in foto sono il modello da donna a cui ho sostituito il colore dei lacci, purtroppo avendo un piede piccolo (39) non sono riuscito a trovare il modello corrispondente da uomo perché in questo caso il numero di partiva dal 41. Le scarpe acquistate sono un 40,5, mezzo numero in più del numero 40 che utilizzo abitualmente sia per correre in strada che sui sentieri in montagna.

Le Topo Athletic Ultraventure al momento dell’acquisto (fine giugno 2019) sono l’ultimo modello uscito in commercio della casa produttrice Americana. Le prime sensazioni sono state ottime, molto comode e leggere. L’ampio avampiede (caratteristica della Topo Athletic) ha fatto il suo lavoro lasciando alle dita maggiore mobilità senza stringere e senza soprattutto sbattere in punta (si evita l’effetto dita nere a fine gara).

Le Topo Athletic Ultraventure hanno un differenziale di 5mm con altezza da terra di 30/25 mm. L’intersuola è in EVA con 3 diverse densità, questo per garantire una migliore stabilità durante la corsa. Il grip è eccezionale grazie ad una suola Vibram® XS Trek che fornisce trazione, durata e protezione su percorsi tecnici e molto tecnici.

All’interno della tomaia sono state inserite delle ”branchie” di drenaggio che offrono una migliore traspirazione, una rapida asciugatura e un veloce rilascio dell’acqua. Per i più esigenti, le Topo Athletic Ultraventure offrono anche un esclusivo attacco per ghetta, perfettamente compatibile con la ghetta Topo Athletic in nylon elasticizzato venduta separatamente.

Anche se Topo Athletic è un marchio nuovo nel panorama delle scarpe da trail running italiano, lo stesso non si può dire del mercato Americano dove nel 2013 ha visto i propri natali.

Ecco la mia analisi delle Topo Athletic Ultraventure

Suola

La suola è una Vibram® XS Trek, tasselli molto grandi e profondi, molto resistenti e ben distanziati tra di loro. In fase di spinta mi sono accorto che offrono maggior trazione, ideale per fondi fangosi e molto friabili. Provate solo sull’asciutto ma chi le ha testate in altre condizioni dichiara che la disposizione dei tasselli fa si che il fango raccolto venga eliminato molto facilmente.

Intersuola

3 tipi di intersuola in 1 in Eva per offrire al piede un comportamento efficiente e massimo controllo ad ogni passo. Nella zona del tallone è presente una curvatura molto più accentuata nella zona esterna, questo serve ad accompagnare meglio il movimento di atterraggio.

Dove il tallone impatta con il terreno è stato inserito un cuscinetto di colore blu in gomma EVA molto soffice, questo per offrire al tallone un impatto più morbido. Nella zona laterale invece è stato inerito un altro tipo di cuscinetto, questa volta di colore grigio scuro e che ha una maggiore densità e ciò permette una maggiore stabilità al piede in fase di rullata.

Nella zona dell’avampiede invece è stata inserita una gomma in EVA molto semplice, spessa solo 25mm. Il tutto si traduce in una scarpa non troppo dura che in gare di ultra distanza fa la sua differenza.

Tomaia

Nulla è cambiato rispetto agli altri modelli della casa Americana, le Topo Athletic Ultraventure hanno la stessa forma di tutti gli altri modelli, profilo basso, zona avampiede ampia e spaziosa sopra le dita dei piedi. La scarpa fascia il piede, quasi come un guanto.

In questo specifico modello – con tessuto mesh – è stata migliorata l’areazione del piede con una magliatura più ampia nella zona laterale e sopra le dita. Per un miglior drenaggio dell’acqua in caso di pioggia o passaggio in guadi, sono state realizzate delle feritoie laterali poste all’altezza dei mignoli. La Topo Athletic Ultraventure ha una linguetta paralacci dotata di alette laterali che la uniscono alla tomaia.

Calzata

La cosa che mi ha lasciato basito è l’assenza di movimento del piede all’interno della scarpa durante le discese. Normalmente con le altre scarpe mi capitava che il piede scivolasse all’interno durante i cambi di direzione, cosa che fin ora non è accaduto con le Ultraventure. Posso dire che fino a questo momento è la scarpa più comoda che abbia mai provato.

Tutto questo è reso possibile anche grazie ad una soletta Ortholite® ben conformata sul perimetro mediale interno. Il sistema di allacciatura inoltre, permette di regolare le stringhe in maniera differente sui vari punti del collo del piede. Questo si traduce in una maggiore stabilità della scarpa stessa sia durante la fase di camminata che soprattutto nella fase di corsa.

Come ho scritto in precedenza con queste scarpe non ho riscontrato il problema delle dita contro la punta, questo proprio grazie alla conformazione della scarpa nella zona dell’avampiede.

Conclusioni finali

La Topo Athletic Ultraventure mi ha molto sorpreso. Comoda e stabile su terreni disastrati e molto tecnici come le cime delle piccole dolomiti. E’ una scarpa sicuramente adatta a gare di lunga distanza e su qualsiasi terreno, sicuramente sarà la mia scarpa per il prossimo futuro.

L’unico neo fin ora riscontrato è l’impossibilità di reperire in commercio un numero maschile inferiore al 41, per questo motivo chi come me ha il piede piccolo dovrà optare per il modello femminile che da quello che mi è stato detto, non differisce dal modello maschile se non per il colore del modello.

Buone corse a tutti e se avete qualche domanda, chiedete pure.


Share

Runnerpercaso

Corro per scelta, lo faccio per passione, sono un runnerpercaso. Impiegato nella GDO corro nel tempo libero. Sposato con Elena, viviamo insieme ai nostri amici a 4 zampe Mario e Lola. Mi piace condividere la mia passione per la corsa perchè quando corro sono felice.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In questo sito utilizzo cookies, anche di profilazione e di terze parti per renderti la navigazione più piacevole. Cliccando sul tasto “cookie policy” potrai trovare le informazioni per disattivare l’installazione dei cookies, ma in tal caso ti informo che il sito potrebbe non funzionare correttamente. Continuando la navigazione in questo sito acconsenti alla nostra Policy. Cookie policy

Alcuni contenuti o funzionalità qui non sono disponibili a causa delle tue preferenze sui cookie! Ciò accade perché la funzionalità dei contenuti contrassegnati come “% SERVICE_NAME%” utilizzano i cookie che hai scelto di mantenere disattivati. Per visualizzare questo contenuto o utilizzare questa funzionalità, si prega di abilitare i cookie: fai clic qui per aprire le tue preferenze sui cookie.