
I climi più rigidi e bui possono rappresentare un’opportunità di miglioramento, oltre una palestra più tosta. Rendi l’approccio mentale differente e produttivo attraverso questi 5 consigli per correre con la mente.
Molti runner vedono la stagione autunnale ed invernale come un periodo di flessione delle proprie energie. Una fase delle più dure da affrontare, non solo riguardo il fisico, ma anche relativa al correre con la mente. Il cervello umano può creare nuove idee ma anche accumulare vecchi schemi o credenze che spesso ci limitano o ci immobilizzano. Ma è solo la nostra mente che può determinare se fattori come il cambiamento del clima, delle temperature, la durata delle ore di luce e altro, possano alterare il nostro entusiasmo nell’allenarci.
Correre con la mente durante il freddo: è tutta una questione di attitudine
Molti runner pensano che la differenza la faccia l’abitudine nel vivere nei paesi con climi diversi. Ma in realtà, anche quella è una conseguenza dell’attitudine mentale, forgiata riguardo la convinzione che la durezza e la fatica di un allenamento siano i motori propulsori di nuove fasi di successo: è soltanto con la fatica che i processi metabolici migliorano, e noi dobbiamo imparare a vedere quest’ultima come un’alleata, perché è proprio quando aumenta che rappresenta il vero segnale che stiamo migliorando.
Quando scarseggia la motivazione
Quando arriva il buio e il freddo, la voglia di allenarsi all’aperto potrebbe scarseggiare. Nonostante le temperature più fresche possano aiutare ad allenarsi meglio. Ecco allora qualche piccolo trucco per non cedere alla tentazione di stare a casa al caldo.
Correre prima o dopo il lavoro
Se ad esempio corri al mattino presto prima di andare a lavoro, prepara tutto il necessario per la tua corsa la sera prima, sul divano. Così troverai tutto pronto e ciò eviterà di farti cedere alla voglia di tornare al caldo. Se corri la sera porta con te il cambio in macchina e preparati subito dopo il lavoro, con una tuta. Arriverai a casa già pronto per correre e non cederai alla tentazione!
Motivarsi con la compagnia di un amico
Datti un appuntamento fisso con qualche compagno di allenamento. È più facile rinunciare a correre quando si e soli, rispetto a dare buca quando sai che c’è un amico che ti sta aspettando per correre!
L’importanza del riscaldamento
Opzione ottimale è anche quella di uscire di casa o dalla palestra già scaldati. La soluzione non è di certo quella di correre attorno al tavolo della cucina! Ma andrebbe bene muoversi un po’ al coperto per attivare la circolazione e i muscoli attraverso, ad esempio, degli esercizi propiocezione, saltelli con la corda, burpee, squat o qualche rampa di scale da corsa. Affrontare il freddo con il corpo già in movimento risulterà sicuramente meno traumatico.
Allenarsi a metà giornata
Se te lo puoi permettere prova a correre durante la pausa pranzo. Allenarsi a metà giornata è più gradevole anche durante le stagioni più fredde. Se non puoi, cerca di evitare i percorsi più umidi e nebbiosi, come gli argini dei fiumi o i campi. Correre in città ti permetterà di beneficiare di qualche grado in più rispetto a correre in campagna.
Le soluzioni per allenarsi a casa o al caldo
Se proprio non hai alcuna intenzione di allenarti all’aperto con il freddo, cerca di non rinunciare comunque ad allenarti. Ad esempio potresti sfruttare il cross training per mantenerti in forma per quando le giornate torneranno ad essere più miti: andrà benissimo la palestra, per allenarsi in compagnia, ma anche tapis roulant o bici con i rulli da sfruttare anche a casa.
Correre con la mente: i climi più rigidi rappresentano un’opportunità
Concludendo, provare a pensare che i climi più rigidi e bui rappresentino una grande opportunità di miglioramento, rende l’approccio mentale differente e produttivo, apportando una carica di energia. Se vorresti aumentare la tua forza mentale per correre meglio, ecco 11 metodi collaudati.
























