
Gli integratori per tendini aiutano a migliorare le performance nella corsa: ecco alcuni consigli utili per scegliere il proprio
Per migliorare le proprie performance sportive la cosa più importante è seguire una dieta sana ed equilibrata. Spesso però questo può non essere sufficiente e quindi è necessario ricorrere ad un supporto extra, come quello degli integratori per tendini, da aggiungere nel piano alimentare. È importante però saper scegliere l’integratore più adatto a seconda delle proprie esigenze.
L’importanza dei tendini
Prima di parlare di integratori per tendini vediamo appunto cosa sono i tendini: si tratta di piccole strutture costituite da tante fibre che trasmettono la forza generata dai muscoli direttamente alle ossa e alla pelle, creando così un movimento del corpo. Svolgono quindi un ruolo chiave e proprio per questo è importante prendersene cura nel modo giusto, attraverso la giusta alimentazione e l’attività fisica. I tendini, soprattutto nelle persone che praticano sport come la corsa, sono soggetti a patologie come la tendinite del tendine d’Achille: ecco come curare e riconoscere le tendiniti nei runner.
Opzioni di origine animale
Chi segue una dieta di tipo onnivoro può utilizzare gli integratori per tendini di origine animale, prodotti a base di omega-3 e altre sostanze atte a fortificare le strutture fibrose che consentono ai muscoli di migliorare la loro resistenza ed elasticità. Gli omega-3 sono acidi grassi che si trovano in particolar modo nei pesci, come acciughe o salmone. Sono essenziali per mantenere equilibrati i livelli di colesterolo nel sangue, supportando l’attività cardiaca. Tra gli integratori migliori a base di omega-3 vi sono quelli di olio di krill, un gamberetto di piccole dimensioni e con un ciclo di vita molto breve che non gli consente di accumulare grandi quantità di metalli pesanti nel suo organismo.
Opzioni a base vegetale
Ci sono anche gli integratori per i tendini a base vegetale, pensati soprattutto per chi segue una dieta vegana o vegetariana. Prima di acquistarli però è consigliabile verificare sulla confezione che non vi siano ingredienti in polvere o estratti secchi semplici, ma solo estratti secchi titolati, lavorazione che mantiene una grande quantità di principi attivi importanti. Tra questi prodotti vi sono l’artiglio del diavolo, la mirra e gli estratti di boswella. Per dare maggior supporto ai tendini si possono combinare questi con alcuni antiossidanti, ottenuti ad esempio dai semi dell’uva. Questo tipo di integrazione comporta un’azione antinfiammatoria e analgesica, ideale per alleviare e prevenire dolori di articolazioni come quelle del ginocchio. Le strutture fibrose saranno così più robuste e di conseguenza anche più elastiche.
Integratori per tendini: gli elementi chiave
Che tu scelga un integratore per tendini a base vegetale o di origine animale la cosa importante è che questo abbia due elementi essenziali, ovvero la vitamina C e la vitamina D, alleate dei tendini, perché svolgono funzioni fondamentali per mantenerli forti e sani. La vitamina C da supporto alla sintesi del collagene, una delle principali componenti delle strutture fibrose, mentre la vitamina D regola il metabolismo delle ossa. Queste azioni velocizzano il processo di recupero e di guarigione, quindi sono particolarmente indicate in caso di infortuni. C’è anche da dire che una carenza di vitamina D può portare più facilmente a lesioni. Attenzione però: è sempre meglio verificare che questi elementi derivino da fonti naturali e non da fonti sintetiche, perché il corpo potrà riconoscere meglio le molecole e sfruttare al meglio l’azione dell’integrazione. E a proposito di recupero: ecco 6 tattiche per recuperare le forze dopo una corsa.
























