
Quando si ha la pressione alta il primo consiglio è quello di mettersi a dieta: ci sono poi altri principi da seguire in caso di ipertensione
Il primo step da eseguire se si soffre di ipertensione, ovvero di pressione alta, è quello di mettersi a dieta per perdere peso: le conferme scientifiche infatti rilevano da tempo che questo rappresenta un modo per far tornare alla norma la pressione arteriosa. A tal proposito ci sono alimenti più consigliati rispetto ad altri, perché inducono una flessione nei valori della pressione, massima e minima.
Ipertensione: ridurre il sale e aumentare le dosi di sali di potassio
Il sale contiene sodio il quale fa alzare la pressione: le linee guida dell’OMS, l’organizzazione mondiale della Sanità, consigliano di non consumare più di 5 grammi al giorno di sale. Oltre a ridurre il sale è importante invece aumentare il consumo di sali di potassio in quanto favoriscono l’eliminazione del sodio: la strategia migliore, a tal proposito, è quella di aumentare il consumo di frutta e verdura, in particolar modo pomodori, carote, peperoni, zucche e tutti gli ortaggi colorati, perché hanno una grande quantità di antiossidanti, i quali limitano i danni provocati dai radicali liberi alle cellule. È importante, per la salute in generale, ridurre anche il consumo di zucchero: a tal proposito, ecco alcuni consigli.
Acidi grassi non saturi e antiossidanti
Per diminuire la pressione è consigliato assumere acidi grassi non saturi, in particolar modo gli acidi grassi omega-3 che si trovano in cibi come tonno, salmone, anguilla, sardine e trota salmonata. Queste sostante, tra i tanti benefici che apportano, tengono sotto controllo anche le malattie cardiovascolari. Le noci contengono acidi grassi non saturi e antiossidanti: si consiglia di assumerne qualche gheriglio al giorno. Qui sono elencati alcuni alimenti proteici con pochi grassi e ad alto contenuto proteico, adatti per lo sport.
Perché è importante consumare regolarmente latte e derivati e cereali?
Chi ha la pressione alta dovrebbe consumare regolarmente latte e derivati, preferibilmente il latte parzialmente scremato perché ha un contenuto calorico più ridotto. Questo perché tali alimenti contengono peptidi bioattivi, i quali hanno un’azione simile a quella svolta dai farmaci per l’ipertensione. Importante è anche il consumo regolare dei legumi, dato che sono ricchi di acidi grassi polinsaturi e di un idrolisato proteico che ripara i tessuti danneggiati a causa proprio dell’ipertensione.
























