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Alimentazione: cosa mangiare quando ti alleni per una Maratona

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alimentazione maratona

Durante l’allenamento per una maratona, l’alimentazione gioca un ruolo chiave tanto quanto la preparazione fisica. Gli atleti di endurance come i maratoneti richiedono una dieta specifica per sostenere l’elevato dispendio energetico, mantenere la massa muscolare e favorire un recupero efficiente. Mangiare correttamente non solo aiuta a migliorare le performance, ma riduce anche il rischio di infortuni e affaticamento.

Perché l’alimentazione è fondamentale?

L’alimentazione per chi si appresta a correre una maratona è fondamentale per il mantenimento costante dell’energia che servirà per uno sforzo così prolungato. Correre lunghe distanze richiede una grande quantità di energia, che viene fornita principalmente dai carboidrati e dai grassi. Dopo ogni allenamento intenso invece, il corpo necessita di proteine per riparare le fibre muscolari danneggiate durante lo sforzo fisico. Da non dimenticare, oltre al cibo solido, anche l’integrazione liquida. Infatti l’idratazione, non solo con acqua ma anche con vitamine e minerali, deve essere costantemente monitorata per prevenire disidratazione, crampi e cali di energia.

Carboidrati: La Fonte Principale di Energia

I carboidrati rappresentano la principale fonte di energia per chi pratica sport di resistenza come la corsa, poiché il corpo li converte rapidamente in glucosio, utilizzato dai muscoli durante l’attività fisica.

Cosa sono i carboidrati e come funzionano?

Quando mangi carboidrati, il tuo corpo li trasforma in glicogeno, immagazzinato nei muscoli e nel fegato. Durante l’allenamento, il glicogeno viene rilasciato come glucosio per fornire energia. Se le riserve di glicogeno si esauriscono, sperimenti il cosiddetto “muro del maratoneta”: una condizione di estrema fatica dovuta appunto all’esaurimento di “benzina” nei serbatoi, ed è in quel momento che dovresti integrare con un gel a base di maltodestrine, fruttosio e carboidrati (anche se il mio consiglio è quello di anticipare sempre il muro).

Quando e quanti carboidrati consumare?

  • Prima di un allenamento: Consuma un pasto ricco di carboidrati complessi (come pane integrale, pasta o avena) 2-3 ore prima dell’attività.
  • Durante il giorno: Nei periodi di allenamento più intensi, l’assunzione di carboidrati dovrebbe rappresentare il 60-70% delle calorie giornaliere.
  • Post-allenamento: Dopo l’allenamento, mangiare carboidrati aiuta a ripristinare le riserve di glicogeno e ad accelerare il recupero.

Cibi ricchi di carboidrati consigliati:

  • Fonti di carboidrati complessi: Pasta integrale, riso integrale, patate dolci, quinoa, avena.
  • Frutta: Banane, mele, uva, che offrono carboidrati veloci e nutrienti come vitamine e fibre.

Carico di Carboidrati Pre-Maratona

Il carico di carboidrati (o carb-loading) è una strategia alimentare utilizzata dai maratoneti per aumentare le riserve di glicogeno nei muscoli prima di una gara lunga, in modo da avere più energia disponibile durante l’evento.

Cos’è il carb-loading?

Il carb-loading consiste nell’aumentare progressivamente l’assunzione di carboidrati nei giorni che precedono la maratona (generalmente 2-3 giorni prima) per massimizzare le riserve di glicogeno. Ciò consente di sostenere uno sforzo prolungato durante la gara senza esaurire rapidamente le energie.

Come eseguire il carico di carboidrati?

  • Fase 1: Nei 3 giorni precedenti la gara, aumenta il consumo di carboidrati fino al 70-80% delle calorie giornaliere. Riduci l’allenamento per permettere al corpo di accumulare glicogeno.
  • Fase 2: Mangia carboidrati ad alto indice glicemico come pasta, pane bianco, patate, riso bianco.
  • Fase 3: Evita cibi grassi o eccessivamente fibrosi, che possono causare problemi digestivi durante la gara.

Proteine: La Chiave per il Recupero Muscolare

Le proteine sono fondamentali per riparare e costruire i muscoli, specialmente dopo gli allenamenti intensi. Durante l’allenamento per una maratona, il fabbisogno proteico aumenta per sostenere il recupero muscolare e prevenire la perdita di massa.

Cosa fanno le proteine?

Dopo un allenamento, il muscolo subisce micro-lesioni. Le proteine forniscono gli amminoacidi necessari per riparare queste lesioni e costruire tessuto muscolare nuovo. Inoltre, le proteine svolgono un ruolo importante nella produzione di enzimi e ormoni che regolano le funzioni metaboliche.

Quando e quante proteine assumere?

  • Distribuzione durante la giornata: Idealmente, le proteine dovrebbero essere consumate in piccole quantità durante tutto il giorno, piuttosto che in un unico pasto.
  • Post-allenamento: Una dose di proteine (circa 20-30g) subito dopo l’allenamento aiuta a stimolare il recupero muscolare.

Cibi ricchi di proteine consigliati:

  • Proteine animali: Pollo, tacchino, pesce, uova, yogurt greco.
  • Proteine vegetali: Tofu, tempeh, legumi (lenticchie, ceci), semi di chia.

Grassi Sani: Energia a Lungo Termine

I grassi sono un’altra fonte di energia importante, specialmente durante corse lunghe e a intensità moderata, dove il corpo comincia a utilizzare i grassi come carburante, ma bisogna saper dividere i grassi “buoni” da quelli “cattivi”.

Perché i grassi sono importanti?

Durante allenamenti prolungati, il corpo inizia a fare affidamento sui grassi come combustibile principale una volta che le riserve di carboidrati si esauriscono. Inoltre, i grassi aiutano l’assorbimento di vitamine liposolubili come A, D, E e K.

Quando e quanti grassi assumere?

  • Percentuale nella dieta: I grassi dovrebbero costituire il 20-30% del totale calorico giornaliero.
  • Fonti di grassi sani: Prediligi grassi insaturi, come quelli presenti in oli vegetali, frutta secca e semi.

Cibi ricchi di grassi sani consigliati:

  • Avocado: Ricco di grassi monoinsaturi e potassio.
  • Frutta secca e semi: Noci, mandorle, semi di lino, semi di chia.
  • Oli vegetali: Olio extravergine di oliva, olio di semi di lino.

Idratazione: L’Elemento Fondamentale

Un corretto bilancio dei liquidi è cruciale per le prestazioni e il recupero. Anche una lieve disidratazione può ridurre la capacità di resistenza, compromettere la termoregolazione e causare crampi.

Come idratarsi correttamente?

  • Prima dell’allenamento: Bevi 400-600 ml di acqua circa due ore prima.
  • Durante l’allenamento: Bere circa 150-250 ml ogni 20 minuti, aumentando in base alla sudorazione.
  • Post-allenamento: Reintegrare i liquidi persi, bilanciando anche gli elettroliti.

Bevande elettrolitiche consigliate:

Le bevande sportive, ricche di elettroliti (sodio, potassio, magnesio), possono essere utili per evitare sbalzi di equilibrio elettrolitico, specialmente durante gli allenamenti lunghi e intensi.

Spuntini Pre e Post Allenamento

Gli spuntini prima e dopo l’allenamento sono essenziali per massimizzare la performance e ottimizzare il recupero.

Spuntini Pre-Allenamento

Uno spuntino prima dell’allenamento aiuta a garantire un adeguato apporto di energia per evitare cali di prestazioni durante la corsa. Deve essere facilmente digeribile e ricco di carboidrati.

  • Tempistiche: Idealmente, uno spuntino leggero va consumato circa 30-60 minuti prima dell’allenamento, per dare al corpo il tempo di digerire.
  • Esempi di spuntini pre-allenamento:
    • Banana: Fonte di carboidrati semplici e potassio.
    • Barrette energetiche: Meglio se fatte in casa con ingredienti naturali come avena e miele.
    • Cracker integrali con burro di arachidi: Buon bilancio tra carboidrati e proteine leggere.

Spuntini Post-Allenamento

Subito dopo l’allenamento, è essenziale reintegrare le riserve di glicogeno e favorire il recupero muscolare. Uno spuntino post-allenamento deve contenere carboidrati per ripristinare l’energia e proteine per la riparazione muscolare.

  • Tempistiche: Consumare entro 30 minuti dal termine dell’allenamento.
  • Esempi di spuntini post-allenamento:
    • Smoothie proteico: Frullato con yogurt greco, banana e proteine in polvere.
    • Yogurt con frutta e miele: Fonte rapida di zuccheri naturali e proteine.
    • Pane integrale con avocado: Combina carboidrati, grassi sani e una piccola quantità di proteine.

Errori comuni da evitare:

Non modificare drasticamente la tua dieta: Evita cambiamenti drastici o cibi nuovi che potrebbero provocare disturbi digestivi.

Non esagerare con la quantità: Non è necessario sovraccaricare lo stomaco; la quantità di carboidrati deve essere distribuita durante i pasti.

Qui sotto un esempio di alimentazione per chi vuole correre una maratona che potresti seguire, il mio consiglio comunque è sempre quello di farsi seguire da uno specialista in nutrizione sportiva che ti potrà seguire passo passo in ogni tua richiesta.

Tabella Alimentare Settimanale per Maratoneti

GiornoColazioneSpuntino MattinaPranzoSpuntino PomeridianoCena
LunedìAvena con frutta secca, semi di chia, bananaYogurt greco con miele e nociPetto di pollo alla griglia con riso integrale e verdureCracker integrali con burro di mandorleSalmone al forno con patate dolci e spinaci
MartedìPane integrale con avocado e uova strapazzateSmoothie proteico (latte di mandorla, banana, proteine in polvere)Pasta integrale con sugo di pomodoro fresco e tonnoFrutta fresca (mela o pera)Zuppa di lenticchie con pane integrale e insalata
MercoledìPancake proteici con frutti di bosco e mieleBarrette energetiche fatte in casaQuinoa con pollo, ceci, pomodori e cetrioliMandorle e un fruttoPesce al vapore con couscous e verdure grigliate
GiovedìYogurt greco con muesli, mandorle e mieleCracker integrali con hummusInsalata di farro con tonno, uova sode e avocadoFrutta secca (noci, mandorle)Pollo al curry con riso basmati e zucchine
VenerdìFrullato di avena, latte d’avena, frutti di bosco e semiFrutta fresca (arancia, kiwi)Pasta integrale con gamberi, pomodorini e zucchineYogurt greco con semi di linoBistecca di manzo con patate al forno e broccoli
SabatoUova in camicia su pane integrale, avocado e pomodoriniFrullato proteicoInsalata di ceci con verdure, feta e pane integraleBarrette energetiche fatte in casaMerluzzo al cartoccio con quinoa e spinaci
DomenicaPorridge con frutti di bosco, semi di chia e nociYogurt greco con mielePollo arrosto con patate dolci e insalata verdeFrutta fresca (banana)Risotto integrale con funghi e parmigiano
***Esempio di tabella alimentare settimanale

Dettagli del piano settimanale:

Colazione:

Carica di carboidrati complessi per fornire energia duratura.

  • Combinazione di proteine (yogurt, uova, latte) e grassi sani (avocado, frutta secca).

Spuntini:

  • Gli spuntini a metà mattina e pomeriggio mantengono stabili i livelli di energia durante la giornata.
  • Favorisci proteine leggere e carboidrati semplici (yogurt, frutta, barrette energetiche).

Pranzo:

  • Fonti bilanciate di carboidrati (riso integrale, pasta, quinoa) e proteine magre (pollo, tonno).
  • Aggiunta di verdure per garantire vitamine e minerali essenziali.

Cena:

  • Pasti leggeri e ricchi di proteine per favorire il recupero muscolare.
  • Carboidrati complessi e grassi sani per sostenere il riposo e il recupero durante la notte.

Variazioni e personalizzazione:

  • Gusti personali: I pasti possono essere personalizzati in base ai gusti personali, sempre tenendo conto del bilanciamento tra macronutrienti.
  • Allenamenti leggeri: Nei giorni di allenamento più leggero, si può ridurre leggermente l’assunzione di carboidrati, prediligendo pasti a base di proteine e verdure.

***(Questa tabella rappresenta un esempio flessibile di alimentazione per un maratoneta durante l’allenamento, è solo un consiglio da atleta ad atleta)***

In conclusione

Alimentarsi correttamente durante l’allenamento per una maratona è essenziale per massimizzare la performance, favorire il recupero e prevenire lesioni e infortuni. Ogni fase dell’allenamento richiede una specifica attenzione nutrizionale, dai carboidrati per l’energia, alle proteine per la riparazione muscolare, fino ai grassi sani per un apporto calorico sostenibile e all’idratazione. È fondamentale testare l’alimentazione durante l’allenamento per trovare il giusto equilibrio ed evitare spiacevoli sorprese il giorno della gara, e soprattutto mai cambiare dieta i giorni che la precedono.