
Alla base della stanchezza, potrebbero esserci una serie di cause legate al calo di energia.
Capita a tutti i runner di avvertire quella sensazione di gambe vuote, durante la corsa, tanto da dover modificare o addirittura interrompere l’allenamento. A volte potrebbe trattarsi solo di un episodio, ma se il problema persiste occorre capire quali potrebbero essere le probabili cause di quel calo di energia. Qui vedremo le più frequenti.
Sindrome da sollevamento: potresti non avere recuperato abbastanza
La sindrome da sovrallenamento è causata dallo squilibrio tra il carico degli allenamenti ed il recupero. Alla base ci sono allenamenti esagerati per quantità o qualità, l’eccessivo numero di gare e soprattutto la mancanza di periodi di scarico. Ma vanno considerati anche fattori come gli impegni di lavoro, la famiglia, lo studio ed i disturbi dell’alimentazione. Correre troppo compromette il sistema immunitario? Ecco cosa dice la scienza.
Calo di ferro=calo di energia
L’anemia sideropenica, dovuta a carenze di ferro, è spesso causata anche da squilibri alimentari. Causa la diminuzione della potenza aerobica e della performance. Un’efficiente produzione di globuli rossi è necessaria per assicurare un adeguato trasporto di ossigeno nel sangue e per supportare l’attività aerobica.
Cosa sono i RED-S, un’altra causa del calo di energia durante la corsa
RED-S è l’acronimo che indica la “Relative Energy Defiency” ovvero lo squilibrio fra l’apporto calorico e la spesa energetica necessaria per affrontare la corsa e l’attività quotidiana. Si calcola che per coprire il fabbisogno energetico da runner sia necessario assumere 45 kcal per chilo di peso corporeo al giorno come minimo apporto calorico. La ricerca di un eventuale peso ottimale è spesso il primo fattore a scatenare i RED-S.
Problemi di tiroide
L’alterato funzionamento della tiroide può portare ad un deficit di performance della corsa. Soprattutto l’ipotiroidismo può far sentire senza energie. Qui invece puoi leggere come evitare di ammalarti prima di una gara.
La mononucleosi
La mononucleosi è una malattia molto diffusa nei fra gli atleti di endurance, causata da un virus che si può trasmettere nello sport attraverso l’uso promiscuo delle borracce o delle bottigliette d’acqua. In fase acuta si presenta come una faringo-tonsillite. Quando vi sentite stanchi senza motivo sarebbe opportuno controllare le analisi del sangue per valutare se avete avuto o avete in corso la mononucleosi.
Che cosa è e cosa può comportare la celiachia
La celiachia si tratta di un disturbo alimentare autoimmune, dovuto all’assunzione di glutine, che causa, nelle persone predisposte, una reazione immunitaria. Ne consegue un’infiammazione in grado di danneggiare le pareti dell’intestino tenue e i suoi villi intestinali; l’anemia causata da uno scarso assorbimento di ferro è comune come l’osteoporosi dovuta allo scarso assorbimento del calcio.
Riprendere gli allenamenti in modo graduale per evitare il calo di energia
Il ritorno accelerato alla corsa dopo un periodo di stop può portare dopo alcune settimane ad uno scadimento delle prestazioni. La mancanza di gradualità comporta uno stress importante per il fisico, per cui si consiglia, dopo uno stop, di prendersi il tempo che serve per raggiungere una condizione atletica di base sufficiente e solo allora tornare ad allenarsi con i soliti carichi di lavoro.
Se persistono questi sintomi dopo la guarigione dal Covid-19, è consigliato rimandare gli allenamenti
Il Covid-19 può lasciare conseguenze anche nei casi lievi o moderati. Ogni caso però va valutato individualmente e la ripresa dell’attività deve avvenire in modo graduale. L’attività fisica non deve essere ripresa nel caso in cui persistono tosse, palpitazioni, dolore toracico, respirazione alterata, raffreddore.
























