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Correre con la pioggia: 10 consigli

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Dopo un’estate caratterizzata dal gran caldo ecco le prime piogge: tutti i runner possono correre meglio con un clima più mite, anche con la pioggia

Correre con la pioggia può essere rilassante e impararlo al meglio e nel modo corretto è importante per affrontare tale situazione anche durante la gara. Basta seguire alcuni semplici consigli: così tutti i runner potranno correre con un clima più mite senza doversi rifugiare in alta montagna per un po’ di aria fresca o svegliarsi all’alba per allenarsi.

Correre con la pioggia ok, ma attenti agli acquazzoni!

Correre sotto la pioggia va bene, ma quando un acquazzone si trasforma in un temporale, meglio stare al coperto. Troppi pericoli, come la grandine o anche i fulmini stessi.

Un accessorio da non dimenticare

Mai dimenticare il cappellino da running con visiera, così da mantenere la pioggia lontana dagli occhi, soprattutto se porti gli occhiali, per avere anche una buona visuale durante la corsa.

Correre con la pioggia: come vestirsi?

Uno degli errori che commettono i runner quando corrono con questo clima è vestirsi troppo: se fa caldo, una maglietta o una canottiera possono essere più che sufficienti. Utilizzare più strati di vestiti zuppi di acqua della pioggia potrebbero renderti più pesante e anche farti sentire più freddo.

Il materiale adatto e quello non adatto

Quando piove la temperatura potrebbe scendere di molti gradi, soprattutto quando ci si trova in quota. A tal proposito, uno strato ulteriore, come una giacca impermeabile in gore-tex può essere una buona soluzione. Utilizza soltanto indumenti antipioggia traspiranti che non trattengano umidità e calore. No al cotone, compresi i calzini, perché tende ad assorbire l’acqua.

Le scarpe

Se hai a disposizione più paia di scarpe, utilizza quelle con il grip migliore. Scarpe nuove o anche troppo consumate tendono a scivolare sull’asfalto. Considera anche la quantità di pioggia che sta cadendo, soprattutto se corri off-road. A proposito di scarpe: ecco 5 miti da sfatare sulle scarpe da corsa.

Evitare gli sfregamenti

Gli sfregamenti, verificabili durante qualsiasi tipo di corsa, potrebbero peggiorare con la pioggia: se prevedi di correre a lungo, utilizza creme come la vaselina sulle parti del corpo che normalmente ti recano problemi, come ad esempio i piedi.

Difendere i supporti auricolari dall’acqua

La maggior parte degli orologi da corsa e degli auricolari sono resistenti all’acqua, ma non tutti i modelli, soprattutto quelli più vecchi. A tal proposito, potresti cogliere l’occasione di un allenamento in totale libertà, oppure, se proprio non puoi fare a meno del cellulare, utilizza degli appositi supporti impermeabili.

Evita le pozzanghere!

Correre con i piedi un po’ bagnati per la pioggia e correre con i piedi fradici a causa delle pozzanghere sono due cose nettamente diverse. Oltre ad avere una tenuta differente della scarpa, potresti rischiare di farti male. Le pozzanghere profonde potrebbero celare buche nascoste che potrebbero causare distorsioni e fratture. Leggi questo articolo per riconoscere una frattura da stress.

Correre con la pioggia: cosa fare dopo l’allenamento

Quando avrai terminato il tuo allenamento, asciugati subito e cambia i tuoi indumenti: questo servirà a non far abbassare troppo la temperatura corporea ed evitare il rischio di ipotermia. I vestiti bagnati andranno in lavatrice, mentre le scarpe, se saranno sporche, basterà sciacquarle per ripulirle dalla fanghiglia e dai piccoli detriti. Non farle asciugare con l’asciugatrice o vicino ad altre fonti di calore, perché potrebbero modificarne le caratteristiche.