
Una breve guida per scegliere la giusta taglia di scarpe che permetterà di correre del tutto comodi e senza dolori
Le scarpe da corsa non devono mai essere scomode o dare fastidio! A tal proposito, è importante sapere quale sia la giusta taglia di scarpe utilizzate per correre: questo ci consentirà di correre del tutto liberi e sicuri anche per lunghe distanze, al nostro passo naturale e senza avere infortuni o dolori ai piedi.
Nella scelta delle scarpa occorre considerare soltanto la misura?
Consiglio numero uno: non conta solo la misura, ma anche il tipo di scarpa, da scegliere a seconda del tipo di appoggio e della conformazione del piede. I tipi di appoggio durante la corsa sono questi: neutro, quando l’appoggio è del tutto normale, iperpronatore, quando il piede tende ad andare verso l’interno, supinatore, quando il piede ruota verso l’esterno e verso l’alto. Per gli appoggi neutri andranno bene delle scarpe pensate apposta per quel tipo di appoggio; per gli iperpronatori, delle scarpe stabili, e per i supinatori delle scarpe pensate apposta per il grado di supinazionesi, da quelle più neutre a quelle più protettive. Se sei un runner pronatore, ecco 5 esercizi utili.
Come prendere la misura giusta del piede
Ogni brand di scarpe ha una propria calzatura ed un proprio modello di piede di riferimento. Oltretutto i numeri cambiano se ci riferiamo alle scarpe utilizzate solitamente. Quando si acquista una scarpa per correre occorre far riferimento ai centimetri e non ai numeri. Come prendere la misura del piede? Prendi un foglio di carta A4, un righello, una matita, e indossa dei calzini da corsa. Posiziona il foglio sul pavimento e poggia sopra il piede con soltanto il calzino: meglio eseguire questa posizione sollevati. Togli poi il piede dal foglio: con il righello traccia una retta per unire i due punti. Misura la lunghezza della retta e otterrai così la misura esatta del piede.
I fattori più importanti da considerare per scegliere le scarpe da corsa della taglia giusta
Quando si sceglie una scarpa da corsa è opportuno prenderla di 1 o 2 centimetri in più, a seconda del piede. Se ti stai chiedendo per quali motivi, ecco quelli principali: durante la corsa il piede tende ad espandersi per effetto del calore, causato da un maggiore afflusso di sangue. Il piede, con la fase di appoggio, necessiterà di maggiore spazio per espandersi e avere la giusta libertà di movimento. Con una scarpa leggermente più lunga andremo ad evitare la possibilità che le dita urteranno contro la punta delle scarpe, creando fastidiosi calli o unghie nere dovute appunto all’impatto con la scarpa. Una scarpa stretta o precisa causa dolore e potrebbe facilmente danneggiare le unghie dei piedi. Un problema comune a molti runner è la fascite plantare: ecco le scarpe consigliate.



























