Errori con le scarpe da running che forse non sapevi

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Ci sono alcuni errori facili da commettere con le scarpe da running che forse non tutti sanno, tra cui il loro eccessivo utilizzo

Quando si decide di correre è importante scegliere le giuste scarpe, ma anche saper utilizzarle correttamente. Ci sono infatti degli errori così trascurati eppure così facili da commettere con le scarpe da running da non dare per scontato seppur possano sembrare così banali. Vediamo quali.

Utilizzare le stesse scarpe sia per correre che per la palestra

Correre non è come andare in palestra, anche se sempre di allenamento si tratta. Per cui è bene scegliere una scarpa appositamente per correre e una appositamente per allenarsi in palestra, se si decide di fare entrambe le cose. Le scarpe da corsa, infatti, sono studiate proprio per correre seguendo una linea continua con la giusta ammortizzazione e stabilità, ma non dispongono di una struttura adatta per fare altro, come sollevare pesi.

Scegliere le stesse scarpe di un amico o solo perché vanno di moda

Ognuno ha le sue esigenze in fatto di scarpe: un errore molto comune è sceglierle solo perché vanno di moda o perché consigliate da un amico. Occorre comprendere che fattori come appoggio del piede, peso e conformazione corporea, variano di persona in persona. Ed è proprio su questi fattori che ci si deve basare per scegliere le giuste scarpe da corsa. La scelta migliore non è quella di ascoltare i consigli dell’amico runner ma è quella di affidarsi ad un negozio specializzato che possa comprendere al meglio le esigenze personali dell’acquirente, facendo magari anche un’attenta analisi del piede. A proposito: sapevi che per correre al meglio è anche importante prendersi cura della propria pianta del piede?

Allacciarle in modo sbagliato o scegliere lo stesso numero di altre scarpe

Le taglie e i numeri delle scarpe cambiano in base alla scarpa: non è detto che se calzo un mocassino di un numero dovrò avere lo stesso numero per una scarpa da corsa! Per cui prima di acquistare ad intuito delle scarpe da running occorre provarle: il momento giusto per provarle è al mattino, perché durante la sera i piedi tendono a gonfiarsi. Altro errore comuni tra gli errori con le scarpe da running è quello di allacciarle troppo larghe o, al contrario, troppo strette. Nel primo caso il piede tenderà a muoversi all’interno della scarpa e ciò può provocare fasciti plantari o dolori al Tendine d’Achille, poiché il piede non sarà sostenuto e protetto come dovrebbe. Nel secondo caso, invece, per via del troppo attrito, può comportare dolori ai tendini e problemi come irritazioni, gonfiore e rossori da sfregamento.

Utilizzarle anche dopo il loro consumo e lavarle in lavatrice

Affezionarsi ad una scarpa da corsa va bene, a patto che poi quando è il momento di buttarla venga fatto ciò. Occorre comprendere che i materiali di cui sono fatte, a lungo andare, si deteriorano, quindi perderanno le loro proprietà. Dopo i 700 km è il caso di pensare ad acquistare un nuovo paio di scarpe. Si sà, ed è ovvio, le scarpe da running si sporcano facilmente, ma gettarle in lavatrice può essere una pessima idea: elementi come acqua calda e detergenti possono ridurre le loro proprietà ammortizzanti e di sostegno.

Errori con le scarpe da running: scegliere sempre lo stesso modello

Va bene affezionarsi ad un modello di scarpe da corsa, ma cambiare non fa mai male: questo perché i vari marchi sono in continuo aggiornamento per soddisfare sempre più esigenze. Generalmente le scarpe che propongono numerose versioni sono le migliori. Ma non è detto che vadano bene per te: per cui, tornando al consiglio di prima, anche in questo caso sempre meglio rivolgersi ad un negozio specializzato prima del loro acquisto, o al limite leggere le recensioni degli altri runner. Oltre alle scarpe è importante anche scegliere le giuste calze per correre.