
Scopri come correre a volte fa male
La corsa può fare male? Dipende.
Come tutti gli sport se praticati nel modo sbagliato o da persone che a seconda del loro stato di salute dovrebbero fare tutto tranne che correre, allora sì la corsa fa male.
Cerchiamo di capire meglio.
Se ti facessero le analisi del sangue dopo che hai corso una maratona con molta probabilità i risultati sarebbero molto simili a una persona che ha appena subito un intervento importante, e di conseguenza tutto l’organismo risulta provato visto che ha subito un forte stress.
Durante la corsa perdi elettroliti e non riesci a idratarti abbastanza e con la giusta frequenza. I muscoli sono come surriscaldati e in quel momento è come se fossero infiammati.
Tutto questo per dire che la corsa fa male? No. E’ per farti capire che impatto può avere un tipo di corsa sull’organismo.
In ogni caso recuperi tutte le energie e ti sentirai bene dopo uno o due giorni. Quindi non c’è da preoccuparsi.
La corsa può o potrebbe fare male quando non la si pratica nel modo corretto. Ma può diventare un problema persino in altre occasioni.
Ecco alcuni esempi
Calzature
L’utilizzo di scarpe con una pianta o un supporto plantare non adatto al proprio piede a lungo andare può scaturire tendiniti e problemi articolari.
Cuore e pressione arteriosa
Le persone che hanno problemi cardiaci devono chiedere al proprio medico se possono praticare la corsa come sport oppure no.
In alcuni casi, chi ad esempio è predisposto o soffre di fibrillazione atriale con il sovraccarico che la corsa dà al cuore rischia più degli altri runner di avere un infarto.
Sei un runner con problemi di pressione arteriosa? Chiedi al medico che ti ha in cura se puoi praticare o meno la corsa e con quale frequenza.
Non sempre la corsa ha un effetto benefico sulla pressione arteriosa, ecco perché prima di rischiare un malore devi essere consapevole se puoi correre o se devi scegliere un altro sport.
Ahia le ginocchia
Anche i runner che hanno già una patologia articolare o problemi alle ginocchia devono chiedere al proprio medico se possono correre. Ripide salite e discese, terreni sconnessi, salti, scatti di velocità influiscono sulla biomeccanica articolare delle gambe.
La corsa sollecita tantissimo l’articolazione delle ginocchia oltre, a catena, quelle delle caviglie e delle anche.
La cartilagine a lungo andare si deteriora. Una volta erosa buona parte della cartilagine, l’infiammazione articolare sarà molto più dolorosa perché quella parte corporea non riesce a rigenerarsi in autonomia.
In alcuni casi, quando l’articolazione è severamente danneggiata, bisogna ricorrere all’intervento chirurgico. Dopo questo sarà l’ortopedico a valutare se potrai correre di nuovo o bandire per sempre la corsa dalla tua vita.
Ahia la schiena
Cosa c’è subito sopra le gambe? La colonna vertebrale.
Il corpo umano è collegato tramite i distretti muscoloscheletrici. Quindi se per qualunque motivo appoggi male il piede questo si ripercuoterà sul ginocchio, anca fino a salire lungo la schiena e in alcuni casi persino la cervicale.
La situazione varia da runner a runner.
Il più delle volte si risolve con il rinforzo muscolare dei muscoli dell’addome, della schiena e altre fasce adiacenti. Per farlo rivolgiti a un esperto che possa aiutarti ad avere sollievo.
Se invece soffri già di mal di schiena ma vuoi iniziare a praticare il running, chiedi al tuo medico se puoi farlo o ti devi limitare a una corsa veloce.
Dipendenza
La corsa fa male quando diventa una vera e propria ossessione e dipendenza. In questo caso non sei più davanti a un hobby per tenerti in forma e svagare la mente ma a un problema più importante da affrontare.
Quindi la corsa fa male
La corsa di per sé non fa male. Anzi, i suoi benefici sono famosi in tutto il mondo e hanno creato tanto materiale per la letteratura medica.
Come per ogni sport ci sono delle limitazioni da parte di chi può praticarla e come.
A volte, per il bene della propria salute, devi sacrificare ciò che ami fare di più. Non sottovalutare mai la tua salute, proteggila sempre.
























