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Pelle e corsa: come proteggersi dai raggi solari

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Correre in sicurezza durante l’estate

Con l’arrivo della stagione estiva correre all’aria aperta diventa sempre più piacevole, ma attenzione a non esporsi nelle ore più calde per evitare il rischio di insolazione e l’insorgenza di atre patologie. Il sole, infatti, è un grande alleato del nostro organismo, ma i suoi raggi ultravioletti non fanno per niente bene alla nostra pelle. L’esposizione eccessiva può, infatti, procurare invecchiamento precoce, comparsa di macchie, irritazioni fino a sviluppare problemi anche più gravi.

Passare lunghe ore sotto i raggi solari può essere pericoloso, le zone più colpite sono sicuramente il viso, il collo e la nuca. La pelle del viso è estremamente delicata e il sole può danneggiarla.

Il primo consiglio è quello di indossare un cappellino con visiera e di proteggere la cute con una crema con SPF alta. In base al tipo di pelle che si possiede è possibile scegliere la texture più indicata, in commercio ne esistono di tantissime tipologie: olii, gel, spray.

La protezione deve essere applicata su tutto il corpo, soprattutto sulle parti scoperte, senza dimenticare le zone come collo, mani e nuca.

Per proteggere al massimo la pelle è importante prepararla al sole e coccolarla dopo l’esposizione. A tal proposito si possono assumere degli integratori alimentari specifici, ricchi di antiossidanti e carotenoidi, per ottenere un’abbronzatura intensa e uniforme.  Invece, dopo avere preso il sole, la pelle può apparire irritata e arrossata; in questo caso si possono applicare dei prodotti decongestionanti che rinfrescano, leniscono la cute, donano idratazione intensa e prolungano l’abbronzatura.

Segni dei vestiti

Capita spesso di avere un livello diverso di abbronzatura tra le parti di pelle scoperte ed esposte al sole e quelle coperte dai vestiti. Finché si tratta del segno del costume ci si abitua, ma se vi è la forma di una maglietta o dei pantaloncini, come capita ai corridori, può risultare fastidioso.

Per ovviare il problema si potrebbe ricorrere a un prodotto autoabbronzante per uniformare l’abbronzatura senza macchie. Se si utilizza una lozione di qualità, essa, renderà più luminosa la pelle donando un effetto assolutamente naturale e lasciandola idratata e morbida.

Consigli da seguire

La crema solare deve sempre essere messa, su tutto il corpo in estate quando ci si espone integralmente, sul viso anche in inverno insieme al make-up. Va applicata 20-30 minuti prima di entrare a contatto con i raggi solari cosicché i fattori protettivi abbiano il tempo di attivarsi e andrebbe scelto un prodotto che garantisca una durata prolungata, fino alle otto ore. Purtroppo con l’acqua e il sudore l’effetto svanisce rapidamente, quindi, si deve riapplicare ogni due ore. Scegliendo un prodotto waterproof il tempo di protezione si riduce e occorre rimetterla dopo 45 minuti. Inoltre, i raggi UVA attraversano le nubi, quindi la crema va messa anche con il cielo coperto.

Quindi, runner, attenzione durante la scelta della crema solare che deve andare di pari passo con:

  • Il proprio fototipo
  • L’assunzione di farmaci sensibilizzanti
  • L’umidità del luogo in cui ci si trova, più si suda maggiore sarà la perdita dell’efficacia protettiva, ricordando che l’altitudine aumenta gli UV, quindi in montagna il sole è altrettanto potente, e le superfici riflettenti incrementano l’esposizione.

Prevenzione anche in inverno

Se durante il periodo estivo si deve prestare maggiore attenzione ai raggi solari, in inverno si devono prendere altre accortezze per il proprio benessere. Se il clima è molto freddo, piove o nevica, l’asfalto è scivoloso è meglio rinviare la corsa oppure utilizzare un tapis roulant per evitare incidenti. Inoltre se si hanno brividi o non ci si sente bene è consigliabile tutelarsi per non prendere una brutta influenza che costringerà un riposo forzato per più giorni.

Correre in inverno può anche comportare contratture e problemi muscolari. Quindi l’abbigliamento gioca un ruolo fondamentale: pantaloni lunghi, maglia termica, giacca antivento, guanti, scaldacollo e cappello.

Per quanto riguarda le zone del corpo che restano scoperte, in particolare il viso, devono essere protette da freddo, smog e vento. Idratare sempre la pelle, le labbra e le mani con una crema nutriente in grado di costituire una barriera. Un’altra parte molto delicata, che si tende a sottovalutare, è il contorno occhi.

Applicare i prodotti dopo una doccia o un bagno caldo per farli assorbire bene. Massaggiare il corpo con olio di mandorle dolci o burro di karité aiuta anche a distendere i muscoli dopo l’allenamento contribuendo al rilassamento.