
È normale ritrovarsi con le gambe gonfie dopo una sessione di allenamento, appesantite dagli sforzi: ecco come sgonfiarle
Perché dopo l’allenamento ci si ritrova con le gambe gonfie? Semplicemente perché durante la corsa vi è un maggior richiamo di sangue e di liquidi. Si tratta quindi di un fenomeno del tutto normale e non c’è da preoccuparsi, anche perché ci sono diversi rimedi per alleviare questo fastidio.
Le cause principali delle gambe gonfie
La sensazione di gambe gonfie e l’accumulo di liquidi post allenamento dipende essenzialmente da due fattori che avvengono proprio durante la corsa: una maggiore produzione di linfa, ovvero del liquido che scorre nei vasi linfatici; microlesioni che si verificano nei muscoli coinvolti nel movimento, i quali scatenano una risposta infiammatoria e di conseguenza dei processi volti alla riparazione. Ciò determina anche un accumulo di fluidi nelle parti interessate.
I liquidi in eccesso
Eliminare i liquidi accumulati durante la corsa non è un problema per i runner, grazie al loro fisico. Lo è invece quando si esagera con gli allenamenti aerobici, perché ciò può provocare un rilascio eccessivo di cortisolo, l’ormone dello stress, il quale può causare un aumento della ritenzione dei liquidi, prolungando il senso di gonfiore.
Rimedi per gambe gonfie: esercizi utili
Detto ciò, non sono da escludere gli allenamenti aerobici, a patto che si alternino con degli esercizi di tonificazione muscolare. Sarebbe meglio però evitare delle attività molto impattanti come ad esempio i salti. Si consiglia poi di praticare attività che stimolano in particolar modo il triangolo della volta, ovvero la zona del piede che riguarda il tallone, la base delle dita e la parte inferiore della volta. Un ottimo esercizio a tal proposito è quello di far rullare una pallina da tennis su tutta la pianta del piede, così da stimolare maggiormente la circolazione. Anche curare la pianta del piede è importante per riattivare la circolazione: qui puoi leggere alcuni consigli sulla cura della pianta del piede.
Altri consigli utili
Immergere le gambe in acqua fredda per circa 20 minuti aiuta sicuramente a sgonfiarle, l’importante che l’acqua sia all’altezza delle ginocchia. Si consiglia di alternare per 4-5 volte getti di acqua fredda con getti di acqua calda direttamente sui piedi, e ciascun getto devono durare pochi secondi. Per quanto riguarda le camminate, si consiglia di camminare con un’intensità media-bassa e possibilmente su un percorso leggermente in salita. Elevare le gambe a fine giornata utilizzando delle calze compressive graduate può aiutare lo stesso a sgonfiare le gambe. E che dire poi dei massaggi, un vero toccasana. Per questo problema si consigliano i massaggi linfodrenanti terapeutici eseguiti ovviamente da esperti, perché stimolano la micro circolazione andando ad agire direttamente sulla linfa. E a proposito di massaggi: ecco come imparare i massaggi fai da te da effettuare dopo la corsa.
Quando sarebbe meglio rivolgersi ad un esperto
La circolazione è influenzata da diversi fattori, come la genetica, gli ormoni, lo stile di vita, l’alimentazione il tipo di allenamento svolto. Se il problema delle gambe gonfie si presenta con costanza dopo la corsa, è preferibile rivolgersi ad un esperto per richiedere un programma personalizzato basato sulle tue esigenze. È sempre importante prendersi cura di sé stessi e non trascurare il fattore salute!
























