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Alla ricerca del pettorale

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pettorale

Dite la verità, appena avete visto questa foto avete pensato: “Io ne ho di più!”, oppure “Anche io faccio la collezione di pettorali!”, o magari “Caspita, così pochi?”. Alzi la mano chi si è riconosciuto in una di queste frasi! Sì, lo so, sono pochi: appena 13 (il 14° è in arrivo). Ho iniziato a correre a giugno 2014 e, tra alti e bassi, ho raccolto questi trofei di carta e stoffa.

La Corsa: Una Sfida Tra Infortuni e Tempo

Facciamo due conti. In 41 mesi di attività ci sono stati:

  • 6 mesi di stop per stiramenti ai polpacci,
  • 2 mesi di pausa per contratture,
  • 2 mesi persi tra bronchiti, influenze e altri malanni.

Restano 29 mesi di corsa effettiva. Con 13 gare disputate, significa una competizione ogni due mesi. Per qualcuno è un buon ritmo, per altri è troppo poco. Tuttavia, tutto dipende dalle circostanze personali: il tempo a disposizione, l’alimentazione e il lavoro giocano un ruolo fondamentale.

Il Lavoro e la Famiglia: Ostacoli o Priorità?

Lavoro sei giorni su sette, a volte anche di domenica, e come tanti ho una famiglia che merita la mia attenzione. Inoltre, c’è il portafoglio, che non sempre consente spese folli. Gareggiare oggi non è economico. Una manifestazione sportiva, che sia una maratona, una mezza o un trail, comporta costi significativi.

Quanto Costa Partecipare a una Gara?

Se la gara è vicina, si può organizzare tutto in giornata. Ma se è fuori regione, diventa tutto più complicato. Ecco alcune spese da considerare:

  1. Iscrizione alla gara: dai 20 euro (prenotando con largo anticipo) fino a 500 euro per eventi di trail impegnativi.
  2. Trasporti: benzina, autostrada, biglietto del treno o dell’aereo.
  3. Alloggio: varia da un B&B economico a un hotel 4 stelle, con prezzi influenzati dalla prenotazione anticipata.
  4. Cena pre-gara: essenziale per il pieno di energie.
  5. Shopping negli stand ufficiali: tra gadget e attrezzatura tecnica, il budget sale.
  6. Costi per la famiglia: se porti con te il tuo nucleo familiare, moltiplica ogni spesa per due, tre o quattro persone.

Come Fanno Alcuni a Gareggiare Ogni Settimana?

Leggo di runner che una domenica corrono a Bari, la successiva a Firenze, e poi in un’altra città. Mi chiedo: come fanno? Qual è il loro segreto? Partecipare a due o più gare al mese è una realtà per pochi privilegiati o persone con un’organizzazione impeccabile.

Un Sport Accessibile che Diventa Business

La corsa dovrebbe essere uno sport di poche pretese, ma negli ultimi anni è diventata un business per gli organizzatori. Non sorprende che ogni anno nascano nuove manifestazioni, ciascuna con costi crescenti.

Le Mie Gare e i Sogni nel Cassetto

Per ora, mi accontento delle competizioni in Veneto: LegendRun, Strafexpedition, TCE, Montefortiana , Ultrabericus Winter Trail. Non ho ancora corso una maratona. La mia distanza massima in montagna è stata di 35 km, mentre su strada mi sono fermato ai 21 km.

Ma i sogni non mancano: UTLO, Orobie Ultra Trail, LUT, UTMB, TOR. Gare iconiche, con costi non indifferenti, ma che rappresentano mete ambite. Per ora rimangono desideri nel cassetto, in attesa di opportunità future.

Conclusioni

Gareggiare richiede tempo, denaro e una pianificazione accurata. Non sempre si può fare tutto, ma ciò non toglie valore alla passione per la corsa. E tu? Come gestisci le tue gare e i relativi costi? Raccontamelo, mi piacerebbe sapere il tuo punto di vista!

2 Commenti

  1. Dai non bisogna mai mollare siamo nella stessa barca.
    Pensa sempre all’obiettivo.
    Per l’alloggio sacco a pelo e ti ospito per quelle nel vicentino ovvio

    Buoni allenamenti ciaoooo !!!

  2. Questa barca contiene un sacco di gente e l’obiettivo sempre fisso in mente, peccato per il sacco a pelo, mi tocca comprarmene uno allora.
    Buone corse a te e grazie per l’invito.

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