
Ad un certo punto, guardandomi intorno, ho visto che molti ultrarunners hanno corso almeno una volta nella loro vita la 100 km del Passatore e cosi mi sono chiesto: perché non posso correrla pure io? Descritta in molti libri, in molti blog, la 100 km del Passatore dicono che non sia una gara, ma un viaggio attraverso se stessi. Sarà vero?
Che cos’è la 100 km del Passatore?
La 100 km del Passatore è una famosa gara di ultramaratona, se non la più famosa tra le 100 km d’Europa che si svolge annualmente in Italia. Ecco alcune informazioni su di essa:
- Storia: La 100 km del Passatore è una delle gare di ultramaratona più antiche d’Italia, la prima edizione risale al 1973. La gara prende il nome dal celebre personaggio toscano Stefano Pelloni, detto “Il Passatore”, che nel XIX secolo compì imprese leggendarie attraversando a piedi l’Appennino.
- Partecipanti: La gara attira partecipanti provenienti da tutto il mondo, da atleti professionisti ad appassionati di corsa. La partecipazione è aperta a tutti coloro che abbiano compiuto 20 anni e che abbiano una certa esperienza nelle gare di lunga distanza.
- Organizzazione: L’organizzazione della gara è curata dal Gruppo Sportivo Bancari Romagnoli e richiede un grande impegno logistico. Lungo il percorso sono disposti punti di ristoro (1 ogni 5 km per un totale di 20), assistenza medica e posti di controllo per garantire la sicurezza dei partecipanti.
- Durata: La gara viene disputata in un’unica giornata e prevede un limite di tempo massimo per il completamento del percorso (20 ore). I corridori devono affrontare una prova di resistenza mentale e fisica, gestendo al meglio le loro energie lungo l’intero tragitto.
La 100 km del Passatore è un’esperienza straordinaria per gli appassionati di ultramaratona, offrendo una sfida unica e l’opportunità di esplorare le bellezze naturali dell’Appennino.

I record della 100 km del Passatore
Ad oggi i record della 100 km del Passatore sono i seguenti:
- Record maschile: Il record maschile della 100 km del Passatore è detenuto da Giorgio Calcaterra, un famoso ultramaratoneta italiano. Nel 2011, Calcaterra ha stabilito un tempo incredibile di 6 ore, 25 minuti e 47 secondi per completare il percorso.
- Record femminile: Il record femminile è detenuto da Nikolina Susti. Nel 2011, Sustic ha stabilito un tempo straordinario di 7 ore, 31 minuti e 05 secondi per coprire i 100 chilometri della gara (entrambi i dati sono aggiornati al 2023 prima della 49^ edizione).
Questi record sono stati stabiliti da atleti eccezionali e rappresentano un’impresa straordinaria di resistenza e velocità. La 100 km del Passatore è una gara molto impegnativa, quindi raggiungere questi tempi richiede una preparazione fisica e mentale di altissimo livello.
Se vogliamo parlare di record non si può non citare il record per il numero di iscritti. A quanto pare, a questa edizione del 2023 al via ci saranno oltre 2900 atleti, un gran numero e un grande spettacolo alla partenza in quel di Firenze.
Percorso
Il percorso della 100 km del Passatore è unico e affascinante, che attraversa l’Appennino Tosco-Romagnolo tra Firenze e Faenza. Ecco una descrizione generale del percorso:
Partenza: La gara inizia a Firenze, di solito al pomeriggio, quest’anno la partenza è davanti alla Basilica Santa Maria del Fiore in Piazza Duomo. Da lì, i partecipanti si dirigono verso il percorso collinare dell’Appennino. Il percorso è caratterizzato da notevoli dislivelli e raggiunge il punto più alto al passo della Colla di Casaglia a 913 metri.
Primi chilometri: I primi chilometri portano i corridori fuori dalla città attraverso strade urbane, fino a raggiungere il primo tratto di sentiero.
Monte Senario: Il percorso continua verso il Monte Senario, una vetta che offre splendide viste panoramiche sulla campagna toscana. Questa sezione presenta salite impegnative e sentieri sterrati.
Colline toscane: Dopo il Monte Senario, i partecipanti attraversano una serie di colline toscane, passando per boschi, sentieri e strade sterrate. Questa parte del percorso offre panorami mozzafiato sulla campagna toscana.
Passaggio dell’Appennino: La parte centrale del percorso attraversa l’Appennino Tosco-Romagnolo, con salite e discese impegnative. I corridori attraversano boschi, valli e tratti di strada asfaltata.
Valle del Lamone: Il percorso scende nella Valle del Lamone, una zona di pianura che segna l’avvicinamento alla meta. Questa sezione è caratterizzata da terreni più pianeggianti e permette ai corridori di recuperare energia per gli ultimi chilometri.
Arrivo: La gara si conclude a Faenza, di solito nella piazza principale della città, dove i corridori vengono accolti da un caloroso benvenuto da parte degli spettatori e degli organizzatori.
Il percorso della 100 km del Passatore è impegnativo e vario, con una combinazione di sentieri, strade sterrate e tratti asfaltati. Attraversa bellissimi paesaggi toscani e romagnoli, offrendo ai partecipanti un’esperienza unica nel cuore dell’Appennino.
Letture sul Passatore
Se avete in mente di correre almeno una volta nella vita il Passatore, vi consiglio alcune letture che a me hanno fatto soltanto che bene. Buona lettura e buone corse a tutti.
























