
Perché corri?
Ogni runner si è sentito rivolgere queste domande almeno una volta: “Perché corri?”, “Chi te lo fa fare?”, “Te l’ha ordinato il dottore?”. Le risposte, naturalmente, variano da persona a persona.
Dal mio punto di vista, corro perché mi piace. Correre mi rilassa, mi fa stare bene e mi permette di fuggire dallo stress quotidiano. Durante la corsa mi ricarico di endorfine e ritrovo energia per affrontare la giornata.
Come superare la monotonia
Molti potrebbero dire che correre è noioso o monotono. La verità? Dipende tutto da come lo fai. Per combattere la monotonia, è utile diversificare l’allenamento. Prova con:
- Corto veloce
- Lungo lento
- Variazioni di ritmo
- Ripetute in piano e in salita
- Interval training
Un altro consiglio è trovare un compagno di corsa per scambiare due chiacchiere. Se preferisci correre da solo, ascoltare musica può essere un’ottima alternativa, ma fai attenzione al traffico se usi le cuffie!
“Hai corso la maratona? E il tuo tempo?”
Molti runner si sentono chiedere il tempo finale o la posizione in classifica dopo una gara. Premesso che la maggior parte corre per passione e non per competizione, trovo queste domande poco appropriate. Se il runner desidera condividere i propri risultati, sarà lui a farlo spontaneamente.
Per evitare queste domande, ho creato una pagina Facebook, un blog e persino un sito web. Così, chi è curioso può trovare le risposte senza doverle chiedere direttamente.
Quando correre è una scelta
“Chi te lo fa fare?”, “Te lo ha ordinato il dottore?”. Sono domande che mi fanno sorridere. Correre è una mia scelta. Nessuno mi ha obbligato, proprio come nessuno obbliga chi pratica altri sport o chi si dedica al “salto del telecomando”.
I curiosi in gara
In ogni gara c’è chi si avvicina per fare domande: “Qual è il tuo tempo finale?”, “Quanto hai pagato l’orologio?”. Spesso lo fanno per valutare il loro ritmo rispetto al tuo.
Durante i trail, la scusa più comune per iniziare una conversazione è il panorama o la difficoltà delle salite. Nelle corse su strada, invece, l’arrivo è un tema gettonato. Ad esempio, l’arrivo in Piazza Brà a Verona, davanti all’Arena, è uno spettacolo unico.
Le attrezzature da corsa
Prima di acquistare uno zaino o un orologio da corsa, mi capita di fare molte ricerche. Alla fine, ho scelto uno zaino e un orologio che rispondessero alle mie esigenze. Ho optato per un Suunto Ambit 3 Peak dopo aver chiesto consigli sui social. Anche se le domande in gara sono spesso invadenti, a volte possono essere utili.
Ti piace il mio blog?
Ecco, ora la domanda finale la faccio io: vi piace il mio blog? Scrivere e condividere esperienze di corsa è un modo per rispondere a tutte le curiosità e, allo stesso tempo, per sentirmi parte di una comunità che condivide la mia stessa passione.




























