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Il cibo consigliato dopo l’allenamento

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Nello sport, la scelta del cibo migliore è molto importante, sia prima che dopo l’allenamento

Scegliere il giusto cibo da assumere dopo l’allenamento è importante perché questo dovrà andare a favorire il recupero. Occorre porre attenzione non solo alla sua qualità, ma anche alle dosi. Stiamo parlando del cosidetto recovery meal, che deve essere composto dai giusti nutrienti, così da non vanificare gli sforzi che si sono fatti durante l’esercizio fisico.

Segui questa formula e non ti sbaglierai

Per non sbagliare, c’è una formula da seguire, composta da tre punti fondamentali: rifornire, riparare e reidratare. Le quantità sono indicative e devono essere proporzionate al tipo di sport scelto, all’intensità dell’allenamento, alla struttura del corpo e ad altri elementi individuali che ciascuno arriva man mano a conoscere.

Cibo dopo l’allenamento: il giusto rifornimento di glicogeno

Con il termine rifornimento si fa riferimento alla scorta di glicogeno che viene bruciata durante lo sforzo. A tal proposito, è importante assumere carboidrati entro due ore dall’esercizio fisico. Gli alimenti migliori sono quelli ad alto indice glicemico, ovvero che vengono assimilati rapidamente. Ideali sono cibi come: fette biscottate, miele, succhi di frutta e pane, a maggior ragione se ricchi di fibre. Possono migliorare le prestazioni fisiche se si rinuncia ai carboidrati? Scoprilo qui.

La riparazione dei muscoli

Il punto di riparazione fa riferimento invece ai muscoli, le cui fibre, durante l’esercizio fisico, subiscono dei danneggiamenti. Per risistemarle, occorre assumere le proteine, le quali sono presenti in formaggi magri, affettati leggeri, carne lessata o nel tonno in scatola. Le quantità variano in base al nostro peso. Poniamo l’esempio di un soggetto di 70 chili: questo necessiterà di porzioni tra i 20 e i 30 grammi. Tantissimi sportivi assumono le proteine dopo l’allenamento: ecco se servono o fanno male.

La giusta reidratazione per favorire il recupero

Ultimo punto, ma non meno importante, una buona reidratazione: questa serve a ripristinare il livello di liquidi persi con l’allenamento. Trascurarla significa non recuperare in modo adeguato. Anche qui le dosi variano, soprattutto a seconda dell’attività svolta. Generalmente, un litro circa di acqua, distribuita a piccole dosi, può andar bene per un allenamento che dura fino ad un’ora di tempo: se dura maggiormente, occorre ricorrere a degli sport drink o a bibite specifiche arricchite con sali minerali o altri componenti utili all’organismo.