
Non è sempre facile riconoscere la fame da stanchezza: ecco quindi alcuni consigli per capire meglio se sei stanco o hai semplicemente fame
Un po’ a tutti è capitato di sentirsi stanchi e pensare di risolvere questa condizione attraverso il cibo. O, al contrario, di sentirsi affamati e pensare che mangiando sarebbe poi di conseguenza passata anche la stanchezza. Distinguere la fame da stanchezza non è così facile, in quanto le due sensazioni possono presentare sintomi simili, anche se, tuttavia, ci sono alcune differenze. È proprio grazie alla conoscenza di tali differenze che possiamo comprendere la causa del nostro malessere.
La differenza sostanziale tra fame e stanchezza
La fame si manifesta generalmente attraverso sensazioni di vuoto e gorgoglii allo stomaco. La stanchezza, invece, è correlata a una situazione di debolezza generale e di pesantezza dei muscoli. La fame è accompagnata da un calo di energia, che aumenta immediatamente dopo l’assunzione di cibo. La stanchezza, invece, può protrarsi nel tempo e non si placa dopo aver mangiato. La fame spesso si accompagna con altri sintomi, come un aumento della salivazione. La stanchezza invece, con sintomi differenti, come pesantezza agli occhi e sensazione generale di affaticamento. Ti sei allenato e non sai cosa mangiare dopo? Ecco alcuni consigli su cosa mangiare la sera dopo l’allenamento sportivo.
Fame da stanchezza: ecco perché è diversa dalla fame “normale”
La fame “normale” arriva generalmente dopo che è trascorso molto tempo dall’ultimo pasto. Se invece si avverte fame perché non si ha dormito a sufficienza o perché si è svolta un’attività fisica impegnativa, allora la causa scatenante potrebbe essere proprio la stanchezza. La fame, però, può essere influenzata anche dai pensieri riguardo al cibo, mentre la stanchezza si può sviluppare dopo situazioni emotivamente stressanti.
Fai questo test per capire se sei solo stanco o davvero affamato
È possibile fare un test delle sensazioni che si provano al momento per distinguere se la fame sia dovuta o meno alla stanchezza. Ad esempio: se avverti un senso di vuoto allo stomaco, probabilmente avrai fame, mentre se ti senti debole e anche mangiando tale debolezza non passa, allora sarai stanco. Se insieme alla fame hai anche altri sintomi a livello digestivo come la salivazione, allora di sicuro avrai fame, mentre se hai dormito poco o hai svolto attività fisica e nonostante tu abbia mangiato ti senti ancora stanco, allora la tua è fame da stanchezza.
Fame da ipoglicemia
Ci sono poi casi in cui la fame è dovuta a un calo di zuccheri nel sangue: stiamo parlando dell’ipoglicemia, condizione che si manifesta quando i livelli di zucchero nel sangue calano al di sotto dei normali parametri. I carboidrati, considerati come zuccheri, rappresentano la principale fonte energetica del corpo, il glucosio, e quando questo comincia a diminuire il corpo manda dei segnali come fame improvvisa, stanchezza, vertigini, palpitazioni, senso di vuoto alla testa. Per placare queste sensazioni è importante assumere qualche cibo che contenga carboidrati complessi e fibre, come ad esempio frutta, verdura o legumi, ed evitare cibi ad alto contenuto di zucchero semplice, perché questi, anche se potranno dare un senso di energia momentanea, a lungo andare causeranno picchi e cadute improvvisi dei livelli di zuccheri nel sangue. I carboidrati sono importanti, ma lo sono altrettanto anche le proteine: ecco l’importanza delle proteine nell’alimentazione dei runner.
























