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Corsa ad ostacoli: come prepararsi al meglio

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Ci sono degli esercizi mirati per prepararsi alla corsa ad ostacoli, una delle discipline più rilevanti dell’atletica leggera

La corsa ad ostacoli è una delle discipline più spettacolari della categoria dell’atletica leggera e comprende 4 specialità differenti: i 100 metri ostacoli, i 110 metri ostacoli, i 400 metri ostacoli e i 60 metri ostacoli, questi ultimi da disputare soltanto al chiuso. La prima specialità è solo femminile mentre la seconda è solo maschile. Per compiere una corsa ad ostacoli è necessaria una preparazione adeguata che prevede un allenamento specifico ed un miglioramento della tecnica per il superamento dell’ostacolo. Anche per compiere una maratona serve un allenamento specifico: qui puoi trovare alcuni consigli e tabelle per affrontarla al meglio.

Corsa ad ostacoli: svolgimento

L’atleta deve percorrere una distanza specifica minata da barriere posizionate ad una distanza costanza: il tutto deve essere compiuto nel minor tempo possibile. Il numero degli ostacoli cambia in base alla specialità di corsa, mentre il numero, l’altezza e la distanza che vi è tra la partenza ed il primo ostacolo, così come tra la barriera finale ed il traguardo, cambiano a seconda delle categorie dei principianti, le quali possono essere ad esempio per esordienti o per cadetti. L’ostacolo però non si supera attraverso un “salto” ma bensì attraverso un atto relativo alla meccanica della corsa. Il movimento è estremamente fluido proprio per disperdere meno energia e tempo possibile e per far proseguire la corsa agli atleti senza risentire dello stacco dal terreno.

Gli esercizi preparatori

Proprio per ottenere un movimento fluido, elemento base di questa corsa, è importante allenarsi in modo specifico. Generalmente si può cominciare con degli esercizi imitativi che fungono da riscaldamento. Poi ci sono gli esercizi analitici, pensati proprio per migliorare la tecnica, gli esercizi sintetici, i quali rappresentano l’anello di unione e il passaggio tra gli esercizi analitici e lo studio specifico della ritmica di gara. Dopo queste esercitazioni troviamo gli esercizi ritmici, ovvero degli step preparatori allo studio del percorso. Possono essere semplici oppure esercizi ritmici di gara, che riguardano maggiormente il passo della competizione, costituiti da ripetizioni che possono comprendere la gara o una parte di essa. Per concludere abbiamo le andature, le quali possono essere senza hs di passo o con hs. Le prime sono esercizi che si focalizzano sulla prima e sulla seconda gamba, mentre le altre comprendono gli esercizi centrali. Ti stai allenando per correre più veloce? Ecco alcuni consigli che dovresti seguire.