Home Alimentazione Sfatiamo i miti dell’alimentazione sportiva corretta

Sfatiamo i miti dell’alimentazione sportiva corretta

279

Come svolgere un’alimentazione sportiva corretta che sia sana ed equilibrata? Ecco i consigli giusti!

Il campo della nutrizione relativo allo sport è ricco di miti e leggende di cui, purtroppo, molti atleti si fidano ciecamente. In questo articolo cercheremo di superare questi miti approfondendo alcune tematiche riguardo la corretta alimentazione sportiva.

Aumentare le proteine e l’idratazione salina

Non vi sono prove sufficienti che sostengono l’idea relativa al fatto che il fabbisogno proteico aumenta in base al livello di allenamento, anche se queste servono per sostenere la crescita muscolare. Riguardo gli integratori energetici salini o idrosalini, è sconsigliato assumerne una grande dose, soprattutto se molto concentrati. È opportuno rivolgersi al proprio medico sportivo, dietista o nutrizionista. Se ti stai allenando per una maratona, ecco cosa dovresti mangiare.

Quanta acqua bere al giorno?

Secondo l’istituto di Medicina si dovrebbero consumare tra i 2 e i 3 litri di acqua al giorno. Non ci si sofferma però su un aspetto importante, ovvero la modalità di assunzione dei liquidi: ideale sarebbe dilazionarli durante tutto l’arco della giornata. Vi è una vasta gamma di sudorazione: le perdite di sudore durante l’allenamento sono differenti dai vari soggetti. Anche le condizioni climatiche giocano un ruolo importante a tal proposito. Quindi è difficile fornire delle raccomandazioni generali.

Il mito degli integratori

Molti pensano che il ruolo principale della nutrizione sportiva è dato dagli integratori: ma non è così! Prima di questi occorre seguire un’alimentazione corretta. Prima il cibo, poi, se necessario, il supplemento. Anche in questo caso sarà opportuno rivolgersi al proprio medico nutrizionista.

La vitamina C aiuta a non ammalarsi?

La vitamina C fa senz’altro bene, ma le ricerche, fino ad oggi, non hanno dimostrato che il suo supplemento sia capace di aiutare gli individui a scongiurare l’influenza. Sebbene una spremuta al giorno di agrumi di stagione può rappresentare sicuramente un toccasana, il metodo migliore per evitare di ammalarsi sarebbe però quello di praticare un lavaggio regolare ed efficace delle mani e alimentarsi correttamente.

Correre soprattutto per dimagrire

L’attività fisica in generale non dovrebbe essere pensata e praticata per il dimagrimento. Il peso ideale si raggiunge principalmente attraverso le scelte opportune che si fanno a tavola, sebbene il movimento possa contribuire a raggiungere o a mantenere la forma fisica. Quindi pensiamo allo sport come un qualcosa che fa bene per il benessere psico fisico generale. Durante gli allenamenti non fate l’errore di non assumere carboidrati: una loro carenza causa uno scarso recupero muscolare.

Essere magri è sinonimo di salute e alimentazione sportiva corretta

Uno stato di magrezza non è sempre associato ad uno stato di salute o di nutrizione ottimale. Un non adeguato apporto energetico compromette le prestazioni e riduce i benefici dell’allenamento. Una scarsa assunzione di nutrienti può causare anche disfunzioni metaboliche. Con una dieta ipocalorica, sia il tessuto grasso che quello magro, vengono utilizzati come carburante dal nostro organismo comportando ad un calo della forza.

Quando l’indice di massa corporea è troppo elevato occorre raggiungere il peso ideale

Gli atleti allenati, generalmente, hanno più massa muscolare e meno mass grassa rispetto alle persone sedentarie. Pertanto, il BMI non è uno strumento appropriato di screening per gli atleti. Si raccomanda di utilizzare metodi diversi da quest’ultimo per valutare la composizione corporea: la circonferenza della vita è un buon rilevatore, poiché il livello di grasso addominale viscerale alla quale è correlato, rappresenta un fattore di rischio per le malattie corrispondenti all’obesità.

I carboidrati nell’alimentazione sportiva corretta vanno eliminati se si vuole dimagrire

Ancora loro: i carboidrati. Soggetto di discussione soprattutto quando si vuole dimagrire. È bene comprendere che eliminando o riducendo drasticamente l’apporto di carboidrati, ci si stanca molto più facilmente durante l’attività fisica, con un decadimento notevole delle prestazioni; i carboidrati, infatti, rappresentano la benzina di qualità che i nostri muscoli e i nostri organi prediligono per funzionare ottimalmente. Secondo l’istituto di Medicina, gli individui dovrebbero consumare tra il 45-65% delle calorie totali da carboidrati.

Quando un’informazione è credibile?

Concludendo, è opportuno non credere a tutto quello che si sente o si legge. Occorre informarsi che le informazioni provengano da divulgazioni credibili, e in quanto tali, riconosciute dalle maggiori organizzazioni mediche e di ricerca scientifica. Qui puoi leggere consigli attendibili riguardo l’alimentazione di spinter e velocisti.