
Alcuni studi hanno rilevato che avere sete durante la corsa non corrisponde alla disidratazione
La maggior parte delle teorie riguardo l’idratazione e la disidratazione durante la corsa sostengono che un runner si accorge di avere sete se già disidratato, e così, per forza, dovrà rallentare. Ma forse occorre riflettere riguardo alcuni studi che hanno ristabilito le credenze di questa teoria.
Sete e disidratazione sono per forza correlati?
Alcuni ricercatori hanno pesato 643 runner prima e dopo una maratona per stimare quanti fluidi avessero perso. Si è notato che i corridori più veloci erano anche i più disidratati. Come spiegare questa contraddizione? La chiave è comprendere la differenza tra disidratazione, lo stato fisiologico dovuto alla perdita di fluidi, e sete, ovvero lo stimolo a bere. Nel corso del tempo, i ricercatori hanno condotto degli studi dove i volontari venivano privati dell’acqua prima di alcune prove fisiche. Quei soggetti erano sia disidratati che assetati, e la loro resistenza ne risentiva del tutto. Tuttavia, a quanto pare da quegli studi, è anche possibile disidratarsi, almeno temporaneamente, senza avvertire la sete. Come funzionano allora le cose?
Lo studio che ha rilevato questo sfasamento
È stato effettuato uno studio con degli atleti che correvano una prova trail di 20 km, i quali bevevano un quantitativo di liquidi adatto a reintegrare le perdite di sudore previste, oppure, semplicemente, bevevano quando lo ritenevano necessario. Questi ultimi si sono ritrovati disidratati a fine prova, ma i tempi finali delle due differenti condizioni erano di fatto identici. Una teoria è che questo sfasamento tra disidratazione e sete non sia un errore evolutivo, ma una qualità. Soprattutto se ci si allena durante l’estate è importante sapere quanto e come bere con il caldo.
Ecco cosa si elimina oltre all’acqua quando ci si allena
Quando sudi, con l’acqua, elimini anche elettroliti come il sodio, che mantiene costante la concentrazione del sangue. Secondo la teoria, questo sfasamento, ha permesso ai nostri antenati di continuare a cacciare senza avere necessità di fermarsi regolarmente per bere. La conseguenza pratica di queste riflessioni è che, durante la corsa, puoi bere solo quando hai sete, ma devi comunque reintegrare i liquidi dopo aver concluso l’allenamento, altrimenti il giorno dopo non avrai nulla da cui poter recuperare in modo ottimale. Se però l’acqua ti stanca o non apprezzi il sapore, puoi optare anche per alcune bevande amiche dei runner.
























