
Ecco le cause più comuni della carenza di potassio e come contrastare questo fenomeno che coinvolge molti runner
La carenza di potassio si manifesta con sintomi come crampi muscolari e debolezza, sintomi che possono ovviamente compromettere le prestazioni sportive. Per questo è bene sapere come contrastare tale condizione che accomuna un po’ tutti i runner. Prima però è bene ricordare che cos’è appunto il potassio e perché è così importante per il nostro organismo.
Il potassio
Il potassio è un microelemento essenziale per la nostra salute in quanto svolge un ruolo fondamentale nella funzionalità di nervi, muscoli e cellule. Inoltre ci aiuta a concentrarci meglio. A tal proposito la sua quantità nel sangue dovrebbe essere costante: per garantire ciò è importante alimentarsi nel modo adeguato attraverso una dieta equilibrata. Il potassio è particolarmente importante per i runner perché produce energia. Gli atleti che praticano sport di resistenza ne sono generalmente più carenti perché questo minerale si espelle soprattutto attraverso il sudore. Il potassio, insieme al sodio, va ad equilibrare i livelli di elettroliti nel nostro corpo andando a regolarizzare i battiti cardiaci e a prevenire i crampi muscolari. Ecco come reintegrare al meglio gli elettroliti dopo la corsa.
Carenza di potassio: cause e sintomi
La carenza di potassio è spesso causata da un abuso di sale e zucchero nella dieta quotidiana, da uno scarso consumo di frutta e verdura o da un aumento della sudorazione. Queste sono le cause più comuni, poi ci sono anche altre cause come malattie a carico dei reni o abuso di lassativi. Questo fenomeno provoca in primis crampi muscolari, ma anche stanchezza e debolezza eccessiva, contrazione involontaria dei muscoli, scarso apetito, stitichezza. Nei casi più gravi può provocare anche sintomi riguardanti l’apparato cardiaco e respiratorio.
Alimenti ricchi di potassio
Per prima cosa è bene accertarsi che la carenza di potassio non sia provocata da una malattia. Escluso ciò, per contrastarla, si andrà ad apportare alcune correzioni nella dieta quotidiana. Se si corre per lunghe distanze il fabbisogno di potassio aumenta nettamente. Gli alimenti maggiormente ricchi di potassio sono sicuramente le banane, sia fresche che disidratate, ma anche uva, riso e orzo, frumento e farro, spinaci, patate, cavoli, porri, pere, carciofi, albicocche, legumi, nocciole e mandorle. Le mandorle hanno tanti benefici, soprattutto per chi pratica sport.
Consigli utili per evitare un eventuale carenza
Per mantenere una concentrazione ottimale di potassio è importante anche fare attenzione alla cottura degli alimenti che ne contengono, evitando cotture troppo aggressive come la bollitura e preferendo cotture delicate come quella a vapore. Il farro e l’orzo sarebbe meglio consumarli proprio nella classica preparazione a risotto. Se si segue un’alimentazione corretta assumendo in modo costante i cibi ricchi di potassio non è necessario ricorrere agli integratori, ma se ci si allena spesso in climi caldi e umidi o si consumano spesso cibi già pronti è facile esserne carenti. Gli integratori consigliati sono proprio quelli a base di potassio, come il lievito di birra e il germe di grano.























