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L’importanza degli omega-3 per chi corre

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Ecco cosa sono gli omega-3, perché sono così importanti per i runner e come ottimizzare i livelli attraverso i cibi ricchi di questa sostanza

Gli acidi grassi omega-3 sono un gruppo di grassi polinsaturi essenziali per la nostra salute: i migliori sono quelli contenuti nel pesce azzurro, come alici, sardine, sgombri, e nel salmone, ma questi grassi sono presenti anche in alimenti di origine vegetale, come semi di chia, noci e semi di lino.

Perché sono così importanti gli omega-3?

Questi grassi sono essenziali per il normale funzionamento del cervello, del cuore e per la vista. Sono particolarmente preziosi per i runner per il loro potere antinfiammatorio, perché aiutano a ridurre i dolori muscolari e a prevenirli, dato che incrementano il flusso sanguigno ai muscoli durante le corse. Vuoi perdere peso? Ecco alcuni consigli per dimagrire correndo.

La qualità del pesce che consumiamo al giorno d’oggi

Molti di noi non ne consumano abbastanza, perché nell’alimentazione moderna ci sono poche fonti di qualità di questi grassi benefici, soprattutto nel pesce azzurro e nel salmone. C’è anche da dire che la qualità del pesce che consumiamo ora, non è così buona. Questo perché il clima, sulla Terra, è più caldo e i pesci tendono ad accumulare grasso in elevate quantità. Tra l’altro il pesce nei supermercati, per la maggior parte, è di allevamento. La qualità e la quantità di grasso dipendono da ciò che il pesce mangia e il pesce allevato risulta meno ricco di omega-3. Qui puoi leggere come gli zuccheri e carboidrati possono aiutare la tua corsa.

Gli omega-6

Questi grassi si possono trovare anche in altre fonti alimentari, non solo nel pesce, non fornendo però le forme attive di EPA e DHA, le catene lunghe. Con la moderna alimentazione non solo non ne assumiamo abbastanza, ma introduciamo troppi grassi omega-6, grassi essenziali ma la nostra fonte principale di questi ultimi sono gli oli vegetali utilizzati nella produzione dei cibi industriali. Dunque si crea uno squilibrio tra omega-3 e omega-6 che non è buono per la salute.

I cibi consigliati che forniscono questi acidi grassi

L’obbiettivo deve essere quello di consumare tre porzioni di pesce ricco di questi grassi almeno 3 volte a settimana. Quale scegliere? Si consiglia salmone, acciughe, sarde, branzino e tonno, ma anche trota, merluzzo e molluschi. Per completare al meglio, puoi aggiungere anche un cucchiaio di olio di semi di lino come condimento o i semi stessi al tuo frullato o alla tua insalata, con alcuni pezzi di noce. Se l’alimentazione non basta, si possono assumere degli integratori: evita però l’olio di fegato di merluzzo, perché il fegato è comunque un organo di disintossicazione. Scegli degli integratori di alta qualità, verificando che il prodotto abbia 5 stelle di valutazione da parte dell’IFOS.