
Lo smoothie è un ottimo recovery meal rinfrescante e nutriente, ideale dopo la corsa soprattutto in estate
Dopo una corsa o un allenamento sportivo, specialmente con il caldo, il nostro corpo necessita di qualcosa che lo aiuti a rinfrescarsi e a recuperare al meglio le energie impiegate per l’attività fisica. Cosa sarebbe meglio di un ottimo smoothie in questo caso? Si tratta di un recovery meal perfetto dopo la gara, ma in molti casi può anche sostituire un pasto. Lo si può consumare sia durante l’estate che con il freddo. In questo articolo vedremo alcuni consigli per prepararlo.
Che cos’è lo smoothie?
Nonostante si prepari con il frullatore, lo smoothie non è un frullato. Tanto meno un centrifugato o un milk-shake. Si tratta proprio di una bevanda cremosa e vellutata che può essere sia a base di frutta che di verdura. Per renderla maggiormente densa viene aggiunta una parte di liquido. Con qualche cubetto di ghiaccio aggiunto diventa un’ottima bevanda per l’estate. Qui puoi leggere altri consigli per preparare dei frullati energizzanti.
Come lo si può preparare?
Il sapore di questa bevanda dipende dagli ingredienti stessi, mentre la consistenza dipende dal bilanciamento tra tutti i suoi componenti. Prima di tutto prendiamo una classica tazza, o mug, e cominciamo a versare due parti di liquido nel frullatore. Queste possono essere composte dal semplice latte oppure da qualcosa di simile come bevande vegetali, succo di frutta o acqua di cocco. Dopo andremo ad aggiungere quasi una tazza di frutta. Quale scegliere? Dipende dai gusti! La banana, in questo caso, è la più gettonata, anche perché conferisce allo smoothie la tipica consistenza vellutata. Ma è possibile scegliere anche altri frutti simili a livello di consistenza, come le pere o frutti tropicali come mango, papaya, kiwi o mele polpose. Se si vuole dare un tocco di sapore aspro e maggiore colore, dato che anche l’occhio vuole la sua parte, si consiglia di puntare su frutti come fragole o frutti di bosco. Se, dopo aver frullato, la bevanda dovesse risultare troppo liquida, possiamo aggiustare il tutto con del miele o con degli sciroppi naturali.
Ecco alcuni accorgimenti importanti
Come detto prima, il ghiaccio è consigliato, soprattutto in estate, perché renderà la bevanda ancora più rinfrescante e dissetante. Oppure si possono utilizzare i frutti di bosco precedentemente messi in congelatore. Una volta che avremo preso dimestichezza con la preparazione della base, allora potremo sbizzarrirci con i differenti aromi: potremo aggiungere, ad esempio, del cacao in polvere, della cannella o, perché no, anche della noce moscata. Questa bevanda la si può preparare anche con la verdura. Dato che dovremmo ottenere una certa consistenza, è preferibile scegliere verdure come spinaci, barbabietole cotte, carote e pomodori. Se lo smoothie dovesse essere il pasto effettivo, allora è bene aggiungere anche una parte proteica, come della frutta in guscio finemente sminuzzata, come noci, nocciole o mandorle, oppure semi come ad esempio quelli di lino. E a proposito di proteine: ecco 4 tipi di proteine in polvere e a chi servono.























