Come l’alimentazione ti aiuta a superare un infortunio

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Alimentazione e infortuni

Gli alimenti che supportano la tua ripresa

“… Ricordo solo che stavo correndo in un sentiero nel bosco. Ad un certo punto ho sentito un dolore fortissimo al ginocchio che ha ceduto all’improvviso facendomi cadere. Per fortuna non ero solo e mi hanno portato subito in ospedale. Diagnosi: rottura del crociato. Avrei dovuto interrompere la corsa per qualche settimana”

Questo è un classico esempio di infortunio che può accadere a tutti coloro che come me hanno la passione per la corsa. Ma non solo, chi pratica sport ogni giorno è a rischio. Runners, calciatori, ciclisti, tennisti….l’elenco è infinito. Facciamo gli scongiuri, tocchiamo ferro e che la fortuna sia con noi.

Non tutti però sanno che la giusta alimentazione aiuta quando lo sport è l’unico pensiero per la testa, ma per un po’ di tempo non sarà possibile farlo.

Arrivano i rinforzi

L’organismo deve recuperare e riprendersi dal trauma. Per farlo ha bisogno di più energie di quanto credi. L’alimentazione ti aiuterà a rimetterti in forze prima per riprendere a correre nei tuoi sentieri preferiti.

Se il tuo trauma ti ha portato in sala operatoria, nei giorni successivi potresti non aver tanta voglia di mangiare. Fallo quando te la sentirai. Pian piano quella sensazione svanirà ed è importante che riesca a mangiare poco e spesso. Hai bisogno di cibi leggeri che il corpo assimila subito per darti energia, il che non vuol dire sbranare una tavoletta di cioccolato.

Vuol dire prendere la carica dai carboidrati come facevi prima ma forse in questo periodo sarà necessario rivedere le porzioni. Non praticare mai il salto del pasto. Ricordati che hai bisogno di energie per guarire.

Le proteine aggiusta tutto

I traumi a livello dei legamenti, tendini o muscoli portano a uno stop forzato e la conseguente perdita di una parte del tono muscolare. Le proteine ti vengono in soccorso perché sostengono il muscolo dall’interno e tutto il lavoro che fa l’organismo per guarire.

Vedile come dei piccoli muratori che danno una mano a sistemare il muro crollato. In questo caso il legamento crociato.

Non te ne accorgerai ma per tornare in forma, utilizzerai una buona parte delle tue riserve di proteine. Ecco perché non devono mancare nella tua dieta da convalescente.

Secondo le direttive del Ministero della Salute la quantità giornaliera di proteine consigliata va dallo 0,8g ai max 2g/kg/die. Quindi se pesi 80kg, dovrai mangiare 80gr. di proteine al giorno, suddivise in più pasti.

Le trovi nella carne, nel pesce, nelle uova, nei legumi e così via. Nel pesce oltre a questi macro nutrienti trovi anche gli omega 3 e i grassi buoni. Sono altre sostanze molto utili per aiutare le articolazioni, il sistema immunitario e il cuore che, quando il corpo non è al 100% della sua forma, in alcuni casi tende a lavorare di più.

E se mi rompo un osso?

Il dolore sarà molto più intenso. A parte questo dettaglio, come runner avrai bisogno di mangiare alimenti che contengano calcio e vitamina D per aiutarlo a guarire.

Latte e formaggio sono i classici alimenti che hanno il calcio ma non sono gli unici. Infatti cavolo nero, broccoli, soia, sardine, fichi, arance, legumi, agretti, cicoria, sesamo e tarassaco hanno al loro interno del calcio che il tuo apparato digerente può assimilare e inviare al tuo scheletro per aiutarti ad aggiustare l’osso rotto.

Per quanto riguarda la vitamina D, che aiuta il calcio a consolidarsi nelle ossa, viene introdotta nell’organismo con gli alimenti in piccolissime quantità. È l’organismo umano stesso che produce questa sostanza. L’esposizione alla luce del sole favorisce la produzione di vitamina D e quindi la calcificazione ossea.

Quando la carenza è tanta ci sono degli integratori specifici che vengono prescritti dal medico o che puoi trovare in farmacia oppure on line senza bisogno di prescrizione medica.

L’infiammazione

Il trauma a un osso, tendine e/o legamento crea anche un’infiammazione della parte interessata e dei tessuti vicini. L’alimentazione anche in questo caso è una manna dal cielo per il runner. Infatti ci sono degli alimenti che lavorano come se fossero degli antinfiammatori naturali.

Ora non ti voglio dire che se hai un dolore acuto una manciata di fragole e ciliege te lo farà sparire. In quel caso un farmaco prescritto dal medico sarà più efficace, però alimenti dal colore rosso, viola e bianco hanno al loro interno degli antiossidanti che aiutano a contrastare l’infiammazione della parte e a favorire la riduzione dell’edema.

L’alimentazione dei giorni nostri ormai non ha più segreti. Ogni giorno si scopre come può essere d’aiuto per i runner prima, durante e dopo la corsa. Mangiare nel modo giusto porterà benefici non solo al tuo correre ogni giorno ma sarà un vero e proprio investimento a lungo termine.

Un ultimo consiglio, lo so che non vedi l’ora di tornare tra i sentieri di montagna o per le strade della tua città, ma sfrutta questo tempo in cui starai fermo per riprenderti BENE dall’infortunio. Cerca di non bruciare le tappe e i tempi. Un recupero fatto nel modo errato lascerà quel punto sempre vulnerabile.