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Quali sono le cause dell’insonnia nel runner

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Il ruolo della corsa

Chissà perché c’è il luogo comune che i runner appena toccano il cuscino cadono in un sonno profondo.

Forse perché si pensa che la corsa grazie ai suoi benefici, aiuti ad avere quella soglia di stanchezza tale la sera che è quasi una sorta di ninna nanna conciliatrice. Purtroppo non è così per tutti i runner.

Cosa rende insonne un runner?

L’adrenalina e l’ansia.

Di solito questi sono le due maggiori cause dell’insonnia in un runner. Ma non sono le uniche cause.

Adrenalina

E’ una sostanza che di solito entra in circolo durante e dopo uno sforzo fisico che attiva l’organismo come se fosse un caffè super carico. Fino a quando i suoi livelli non si abbassano ti sentirai attivo come un grillo e di dormire non se ne parlerà proprio.

I livelli di adrenalina possono alzarsi dopo un allenamento intenso o una gara. Se poi quella gara la si vince i livelli saranno altissimi ed è normale che siano così.

In caso di allenamento invece sarebbe meglio rivedere i propri orari e provare ad allenarsi la mattina o comunque prima di cena in modo da dare al corpo il tempo di smaltire la carica naturale e favorire il riposo ristoratore.

Se non si riesce a riposare bene per via degli alti livelli di adrenalina o per altri motivi, l’indomani mattina non solo ne risentirà la tua mente ma anche i tuoi muscoli durante la corsa perché non hanno avuto modo di ricaricarsi e riposarsi a dovere.

Ansia

L’ansia può esser data da vari fattori. L’ansia da prestazione pre-gara. D’altronde ogni competizione, grande o piccola che sia, è la metafora di un proprio traguardo personale ed è normale non riuscire a dormire bene la notte prima.

Alcuni runner professionisti a livello mondiale, nonostante la loro esperienza, la notte che precede la gara non riescono a dormire ma visto che le i giorni precedenti hanno comunque avuto un sonno ristoratore di qualità, una notte semi in bianco non andrà a inficiare il risultato finale della gara. Pensa che alcuni riescono ad avere prestazioni ottime con solo 4 ore di sonno. Ma son casi rari.

Il malessere generale dato dall’ansia purtroppo non arriva solo a causa di una gara in vista. La vita di tutti i giorni dà sufficienti elementi che portano a far si che i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress aumenti e influenzi tutto l’organismo, ansia e insonnia compresa.

Altre cause

Troppo allenamento

Vuoi perché te la sentivi, era una giornata stupenda, avevi troppe energia repressa, vuoi qualunque cosa, ti sei allenato troppo e ora fissi il soffitto e la sveglia.

Fame

Non hai mangiato il giusto apporto di nutrienti.

Forse dovevi mangiare quel piatto di pasta ma ti sei buttato su uova e salmone con contorno.

Una cena corretta favorisce il sonno, ti aiuta a reintegrare le energie oltre a tutte le sostanze di cui il tuo corpo ha bisogno per rigenerare i tessuti muscolari utilizzati durante la corsa.

Acqua

Hai bevuto abbastanza?

Cerca di bere subito dopo lo sforzo, spesso e a piccoli sorsi. Anche qui darai una mano al tuo corpo a lavorare nella maniera corretta.

Se bevi tanto prima di andare a dormire, dovrai svegliarti più volte nel cuore della notte per andare in bagno. Trova il giusto equilibrio.

Cosa puoi fare?

Abbiamo visto che il sonno è ristoratore, ma dormire non è sempre così facile. E quindi?

Crea la tua tabella giornaliera che prevede corsa, alimentazione e idratazione e seguila con disciplina.

Doccia calda

Prima di andare a dormire prova a fare una lunga doccia calda rilassante.

Se vedi che da una certa ora in poi, ad esempio dalle 5 del mattino non dormi più e sei pimpante come un gallo che dà il buongiorno, metti le scarpe e vai a correre.

In questo modo, invece che farlo la sera per scaricare lo stress, potresti invece caricarti di sana energia. Ti dà modo di affrontare la giornata con un bel po’ di endorfine rilasciate dalla corsa.

Alimentazione

Cerca di capire quando fare colazione a questo punto.

C’è chi preferisce mangiare qualcosa di assimilabile poco prima di uscire di casa e chi invece beve un the con zucchero e poi, al rientro, farà una sana colazione.

Regolarizza gli altri pasti principali in maniera sana e bilanciata. Se non riesci fatti dare una mano da un nutrizionista o dietologo esperto.

Se proprio non riesci a trovare una quadra, rivolgiti a un medico sportivo o un trainer per valutare il tuo piano di allenamento ideale che ti aiuti a conciliare il sonno. Non risolvi neanche così? Chiedi al tuo medico di famiglia da cosa potrebbe essere causata la tua insonnia.