
Ecco se è meglio preferire la colazione dolce o quella salata al mattino, per avere il giusto carico energetico
La colazione è il primo pasto della giornata ed anche il più importante. Molte persone preferiscono quella dolce classica, ovvero caffé o cappuccio con tanto di brioche. Poi c’è chi invece predilige quella salata, preparandosi ad esempio dei toast con le uova o con il prosciutto. Se ci si potesse riferire soltanto alle preferenza di gusto, ognuno sarebbe libero di fare le proprie scelte a riguardo. Ma dato che occorre basarsi anche sul piano nutrizionale, ci sono delle considerazioni che portano a preferire una tipologia di colazione. Questo pasto. è così importante che abbiamo deciso di scrivere un vero e proprio elenco di comandamenti per una sana colazione.
L’importanza della colazione
La colazione è il pasto più importante perché fornisce energia all’organismo dopo tante ore di digiuno: per questo, deve essere composta dai nutrienti principali, come carboidrati, proteine, grassi e zuccheri. Ovviamente ci voglio anche i liquidi. Qui è importante puntare a degli alimenti completi riguardo i macronutrienti. Con un un corretto bilanciamento di questi già durante la colazione è possibile prolungare i tempi di assimilazione delle calorie ed evitare quel senso di fame e di debolezza che molti avvertono già a metà mattina. In questo modo si potrà mantenere il senso di sazietà fino all’ora di pranzo.
Che sia dolce o salata, attenti a questi accorgimenti
La classica colazione “all’italiana” è composta generalmente da cappuccino e cornetto oppure da fette biscottate con la marmellata, té e biscotti. Questa scelta di tipo dolce rappresenta un sovraccarico di zuccheri semplici e grassi, specialmente se le fette biscottate ed i biscotti non sono integrali. Al momento può sembrare un’ottima opzione che garantisce energia immediata, soddisfando al contempo il palato. Ma in realtà creano un picco di glucosio dal sangue ai tessuti con conseguente ipoglicemia transitoria. Ciò provoca uno svuotamento gastrico che che procura quella tipica sensazione di fame e scarsa energia che molte persone accusano a metà mattina. Si tratta in sintesi di uno yoyo di picchi e di cali della glicemia, comportamento un aumento di peso a lungo termine. Se per la colazione salata si fa riferimento al classico English Breakfast occorre precisare che cibi troppo ricchi di grassi saturi, come ad esempio il bacon, o di sale, causano le stesse conseguenze citate prima per l’opzione dolce. Invece sarebbe ideale consumare cibi come toast con uova o legumi.
I nutrienti necessari per questo pasto
Il tipo di colazione ideale dipende dai gusti, a patto che siano compresi i carboidrati complessi, come ad esempio il pane integrale, le proteine, come yogurt, ricotta o affettati magri, ed i grassi buoni, come la frutta in guscio. Da non dimenticare anche una componente di zuccheri, come la frutta fresca, particolarmente consigliata a colazione, anche perché contiene fibre e liquidi. In alternativa alla frutta fresca va benissimo anche il miele, la marmellata preferibilmente preparata in casa e con poco zucchero, oppure la frutta disidratata. I vari nutrienti devono essere ben bilanciati ed equilibrati tra loro, ed accompagnati con liquidi come un tè, una spremuta oppure una centrifuga. Va bene anche il caffé, evitando di zuccherarlo eccessivamente, ed anche i succhi, a patto di escludere quelli con zuccheri aggiunti. Qui puoi trovare dei consigli più approfonditi su cosa dovrebbe mangiare un runner a colazione.
























