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2023: Ennesimo anno di STOP

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2023 gare

Il 2023 doveva essere un anno ricco di risultati, invece si è dimostrato l’ennesimo anno di stop dovuto a infortuni. Anche se, dicendola tutta, ci sono state anche delle belle soddisfazioni e delle novità.

Avevo pianificato il 2023 in modo molto accurato, forse troppo ed è per questo che alla fine ho dovuto fermarmi: stress da sovraccarico. Infatti avevo pianificato una gara al mese, di conseguenza avevo sottoposto il mio corpo a sforzi eccessivi per riuscire ad arrivare ai nastri di partenza preparato e fisicamente apposto. Invece alla fine è accaduto tutto il contrario.

Il corpo si è ribellato e mi ha detto STOP! Forse non avevo percepito i messaggi che mi stava lanciando, forse ero troppo impegnato a far ogni giorno meglio per arrivare pronto alla gara, il problema è che ho dato troppo e mi sono dovuto fermare.

Gennaio: Ecomaratona Clivus

Sabato 21 gennaio è tempo di gara di casa, come ogni anno mi sono iscritto ad una gara che si corre a pochi km da dove vivo, facile da raggiungere e su percorsi che in parte conosco. L’Ecomaratona Clivus è una gara di 42 km con un dislivello positivo di circa 1600 D+ che si svolge in provincia di Verona con partenza ed arrivo a Monteforte d’Alpone. Gara terminata in 5h12’08” con un tempo medio al km di 7’24”. Venivo da uno stop di un mese per via di una infiammazione alla tibia dx per questo mi sono allenato poco.

Ho voluto mettermi alla prova ed alla fine non è andata nemmeno tanto male. Durante il percorso, con una temperatura media di 0°, abbiamo incontrato neve in alta quota (in realtà il punto più alto era di 610 metri di altitudine) e terreno scivoloso per via del ghiaccio, per questo il mio ritmo è stato abbastanza lento, paura di scivolare.

Febbraio: 6 ore di Pastrengo

Per il secondo anno consecutivo ho voluto mettermi alla prova su un circuito di 7 km che già nel 2022 mi era piaciuto molto, non solo per il percorso, ma per tutta l’aria di festa che si crea attorno alla 6 ore di Pastrengo (leggi l’articolo completo). Questa gara, come già anticipato, si svolge su un circuito di 7 km con un dislivello positivo di 350 D+. Mentre nel 2022 avevo percorso solo 35 km, quest’anno sono riuscito a completare un giro in più arrivando a correre 42 km e 2100 D+. Nel 2024 il mio obiettivo (essendo già iscritto alla gara) di correre 8 giri e 49 km con un tempo al km inferiore a quest’anno (7’47”/km).

Marzo: AIM Energy Trail

Conoscevo in parte il tracciato avendolo percorso per metà della sua interezza in allenamento con gli amici del gruppo trail di Lonigo (VI) con cui mi alleno spesso, per questo i 43 km della AIM Energy Trail li ho corsi quasi in scioltezza completando la gara in 5h05’58” con un dislivello positivo di 1860 D+. Gara molto bella che purtroppo non posso rifare nel 2024 in quanto coincide con la 6 ore di Pastrengo in data 7 febbraio. Sarà per un’altra volta.

Aprile: Tuscany Crossing e DNF

La Tuscany Crossing 100M (leggi l’articolo completo) doveva essere la mia prima gara oltre i 100 km ma non lo è stata. Infatti la Tuscany Crossing è una gara dalla lunghezza totale di 160 km corsi prevalentemente su percorso collinare sui sentieri della Val d’Orcia (SI).

Il mio primo ritiro, il mio primo abbandono anche se di km comunque ne ho macinati parecchi. 115 km e 3745 D+, non male direi. La prima gara con partenza il venerdì pomeriggio e la prima gara in cui ho corso una notte intera attraversando posti magnifici che meritano di essere ripercorsi. Ho un conto in sospeso.

Maggio: Passatore (rimandato)

Come molti sanno l’edizione del Passatore 2023 è stata rimandata per via dell’eccezionale alluvione che ha colpito parte della Toscana e gran parte dell’Emilia Romagna. L’iscrizione è stata posticipata al 25 maggio 2024.

Giugno: Lavaredo Ultra Trail 80 km e DNS

Con la Lavaredo Ultra Trail ho imparato cosa vuol dire DNS, ovvero Did Not Start. Semplice, con una infiammazione al ginocchio sx non si può correre nemmeno un km, figuriamoci se provavo a correre una gara del genere. Purtroppo la lotteria dei sorteggi non mi ha portato fortuna e nemmeno nel 2024 sarò ai nastri di partenza di questa gara molto ambita. Speriamo in un 2025 più fortunato.

Luglio e agosto: stop forzato

Settembre: inizio preparazione con il coach

Mio sono deciso, visto i continui infortuni derivati da una cattiva preparazione, mi sono rivolto ad un preparatore atletico per migliorare la mia condizione fisica e la preparazione per la prossima stagione. Il mio problema era principalmente lunghi periodi di carico senza fase di scarico, arrivando così in gara stanco e a rischio infortunio (infatti ogni anno almeno uno stop).

Ad oggi, dopo 3 mesi di preparazione, posso dire che mi sento rinato e in perfetta forma fisica. Il primo vero obiettivo della nuova stagione è l’Ultrabericus Trail, gara di 65 km con un dislivello positivo di oltre 2000 D+, gara che ho già corso anche nella versione del decennale da 100 km. Gara intermedia di preparazione a febbraio la 6 ore di Pastrengo. In Previsione a maggio il Passatore e a luglio la Trans d’Havet.

Ottobre, Novembre e Dicembre: fase di preparazione

Ad oggi non ho più corso una gara, anche se ne erano previste un paio entro la fine dell’anno. Ora ci si allena seriamente, con una tabella ed un coach. Speriamo che il 2024 premi il mio impegno. Buone corse a tutti.