
Ti invitano a correre ma tu pensi che non faccia per te? Ecco le 5 scuse per correre più comuni…che però non reggono!
La corsa dovrebbe essere vista come un qualcosa per svagarsi e divertirsi, oltre ovviamente come motivo per prenderci cura del nostro benessere fisico e anche mentale. C’è chi, però, pur di non provare a correre, tira fuori qualche scusa. In questo articolo vedremo le 5 scuse più comuni per non correre e perché in realtà non valgono. Perché se vuoi fare veramente una cosa…non ci sono scuse!
Correre mi annoia!
La corsa, effettivamente, potrebbe annoiare. Peccato però che ci sono 4 soluzioni anti noia per la corsa: prima di tutto è bene fare un po’ di riscaldamento. In questo modo il corpo si sentirà pronto per affrontare al meglio l’attività fisica. È bene poi cominciare piano: occorre pensare che non si sta facendo una gara! Spesso noia e fatica vanno a braccetto. Quindi, prima di correre, è consigliato prendere consapevolezza di alcuni elementi importanti, come il proprio livello di forma e le difficoltà del percorsi, così da capire il ritmo più adeguato alle personali esigenze. Consiglio ottimale per noi annoiarsi è andare alla ricerca di posti nuovi. Se si continua a correre sulla stessa traiettoria è normale che prima o poi ci si annoierà. Dunque perché non provare un tracciato diverso, almeno una o due volte a settimana? Altro elemento importante per evitare la noi: correre con la compagnia giusta! E per compagnia si intende non per forza quella di un amico o di un’altra persona cara, ma va benissimo anche la compagnia della propria musica preferita, o di un podcast interessante. Questo farà avvertire molto meno la fatica…e non ci si annoierà di certo!
Mi manca la forza di volontà per correre!
Ciò che serve per correre è avere la giusta motivazione. Anche se per molti si tratta di autodisciplina, ognuno deve trovare ciò che è meglio per sé stesso. Avere un compagno di allenamento con cui spronarsi a vicenda può fare la differenza. Oppure entrare in un gruppo di corsa e porsi un obbiettivo che dia la carica giusta per affrontare tutti i vari step del programma di allenamento. Annotare i progressi su un diario può mantenere costante la motivazione.
Scuse per non correre: tra le più comuni, il fatto di non essere abbastanza in forma
Per rendere la corsa meno faticosa e più gestibile occorre alternarla con la camminata. In questo modo si arriverà di sicuro…più lontano! Man mano che la resistenza aumenterà sarà possibile e più facile procedere gradualmente aumentando i tratti della corsa e accorciando quelli della camminata.
Ho paura di farmi male!
Molti pensano che fatica equivale a dolore, ma quando si avverte ciò è bene non correre. Anzi, ci si deve proprio fermare per evitare infortuni! Il dolore è un segnale che non va trascurato. Avvertire invece fatica perché si stanno aumentando i km da correre o l’intensità della corsa è del tutto normale. Se ci si sente stanchi o stressati dopo o durante la corsa, è importante rallentare. Spesso quando si avverte troppa fatica è un segnale che stiamo facendo troppo oltre quelle che sono le nostre possibilità del momento. Il consiglio principale a tal proposito è quello di correre un giorno sì e un giorno no con un ritmo moderato. E a proposito di infortuni e di conseguenze degli infortuni: ecco come riconoscere la tendinite nel runner, le cause e i rimedi per curarla.
Non mi serve, sono già magro/a!
Se ci riferiamo al lato fisico, correre non serve solo per dimagrire. Ma anche per restare in forma. E tra le due cose c’è una notevole differenza. Senza contare gli altri importanti benefici: aumento della vitalità fisica e mentale, miglioramento dell’umore, maggiore creatività, maggiore autostima e fiducia in sé stessi. Dopo aver saputo ciò è molto probabile che neanche tu avrai più scuse per correre! E se questo non ti basta, qui puoi leggere tutti i benefici principali della corsa.



























