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2020: obiettivo mancato

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Statistica di corsa 2020

Il 2020 è stato per molti, non per tutti, un anno difficile e questo oramai è risaputo. Ogni anno ad inizio si pianificano gli obiettivi per i prossimi 12 mesi, a fine anno invece si tirano le somme di quelli che sono stati gli obiettivi raggiunti e cosa è andato bene e cosa è andato male.

Ad inizio anno il mio obiettivo era superiore a quello raggiunto nel 2019, cioè superare i 1900 km corsi. Pianificai infatti di correre nel 2020 circa 2500 km. Dopo lo scoppio della pandemia a causa del Covid-19, decisi però di ritoccare un pò l’obiettivo e di fissarlo ad un numero un po più fattibile, così lo fissai a 1600 km.

Neanche questo è bastato.

Per vari motivi quest’anno sono stato molto altalenante. A fine 2019 un nuovo lavoro e una nuova sede lavorativa non mi hanno permesso di allenarmi come avrei voluto. Infatti i km corsi nei primi due mesi del 2020 sono nettamente inferiori alla media del 2019.

Marzo e aprile sono stati mesi dedicati alla bici indoor ed agli allenamenti indoor: su e giù per le scale (chi non l’ha fatto?), allenamenti di rinforzo muscolare, esercizi posturali….

Da maggio ho iniziato a correre anche se c’era sempre qualcosa che mi bloccava: lavoravo a 90 minuti da casa e mi era difficile allenarmi.

Poi la svolta. A fine anno finalmente mi sono trasferito vicino casa e cosi mi sono potuto dedicare un pò di più a me stesso. Infatti il mese di dicembre è stato quello più prolifico. Il tempo che impiegavo in auto tutti i giorni per raggiungere il posto di lavoro, lo impiego in parte per allenarmi ed i risultati cominciano a vedersi.

Prima uscivo per allenamenti entro i 10 km e difficilmente li superavo tranne quando salivo su in montagna, li tra camminata veloce e corsa, ci riuscivo. Nelle ultime settimane invece, se non per l’allenamento corto e veloce, le uscite sono state comprese tra i 14 ed i 18 km.

Da quando ho iniziato a leggere il libro ”Allenarsi per gli sport di montagna”, ho cambiato modo di allenarmi. I primi risultati infatti non sono tardati ad arrivare.

Sappiamo che i tipi di fibre muscolari possono essere suddivisi in due tipi principali: fibre a contrazione lenta e fibre a contrazione veloce. Le prime, più efficienti per utilizzare l’ossigeno per generare ATP, lavorano più lentamente delle fibre a contrazione veloci e possono essere usate più a lungo prima di affaticarsi. Per questo gli allenamenti lenti sono alla base di un ottimo programma di allenamento per gare di endurance.

Il mio scopo oramai è risaputo, quello di riuscire a correre nel 2020 una gara di corsa (montagna o strada) di ”almeno” 100 km. Questo libro, che vi consiglio di leggere, mi sta dando la carica e la conoscenza giusta per poter tentare di raggiungere il prossimo obiettivo.

Il 2020 si chiude quindi con l’amaro in bocca e la consapevolezza di non aver dato il massimo di me stesso ogni giorno. Spero che il 2021 possa essere, non solo per me e non solo per la corsa, l’anno di svolta, il punto zero da cui ripartire. Che possa essere un anno ricco di soddisfazioni per tutti, dallo sport al lavoro, dalla famiglia alla vita sociale.

Buon 2021 a tutti, runners e non runners!!!