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Arance, banane e kiwi per allenarti meglio

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Scopri le loro proprietà e come consumarli

La frutta come ad esempio banane, arance e kiwi sono dei booster di energia e sali minerali che aiutano ad affrontare meglio la corsa e il recupero dove il corpo rilascia delle sostanze date dallo sforzo fisico prolungato, come?

Si pensa che la frutta con le sue fibre sia un intralcio per l’intestino dei runner. Ma non è così.

Cosa ti dà la frutta

Acqua, sali minerali e vitamine presenti all’interno di ciascun frutto o di una bella porzione di macedonia, ti aiutano a:

  • prevenire i crampi muscolari durante lo sforzo o quando dormi
  • ad affrontare meglio la stanchezza
  • ad avere sempre stabili i livelli di nutrienti derivati dalla frutta che aiutano il tuo organismo di runner a stare in salute.

Puoi sfruttare la frutta al mattino prima di andare a correre per avere delle energie pronte all’uso dopo il digiuno naturale che avviene durante la notte.

In questo modo non uscirai senza nessuna scorta, non avrai cali glicemici improvvisi e neanche la sensazione di peso sullo stomaco che potresti avere se decidi di andare a correre dopo aver fatto colazione.

Ecco che la frutta si trasforma in un vero e proprio alleato per i tuoi allenamenti.

Allo stesso modo la puoi utilizzare nel post allenamento o durante gli spuntini di metà mattina o pomeriggio. In questo modo, assieme all’acqua che berrai, andrai a reintegrare i livelli dei sali minerali e liquidi che hai perso durante la corsa.

3 frutti

Ci sono 3 frutti: arance, banane e kiwi, che puoi trovare sul banco del mercato dell’ortofrutta in quasi tutte le stagioni.

Perché quasi? Perché il consumo di frutta e verdura legato alle stagioni è importante per aver una sorta di rotazione degli alimenti e nutrienti utili. Variegare è importante perché in questo modo non avrai una carenza di alcuni elementi.

In più la frutta di stagione è più buona da mangiare e gustare.

Arance

Un’arancia al giorno ma anche i suoi cugini mandarini, clementine e mandaranci fanno in modo che tu abbia sempre pieno il serbatoio di vitamina C.

Ricca di acqua e anche potassio, l’arancia ti aiuta persino a combattere i radicali liberi grazie alla sua azione antiossidante a livello cellulare.

Durante gli allenamenti invernali il succo d’arancia o i suoi spicchi ti sostengono nel contrastare i classici raffreddori e influenze di stagione.

D’estate quando è poco probabile trovare delle arance fresche, sostituiscile con le fragole. Anch’esse sono molto ricche di vitamina C.

Banane

Tutti sanno che la banana è uno dei frutti esistenti in natura più ricco di potassio. Infatti la prima cosa che insegna ogni nonna è quella di mangiare la banana perché da forza e fa bene ai muscoli. Infatti nonna non ha tutti i torti.

Le banane sono ricche di acqua, vitamine del complesso B, vitamina A, carboidrati e potassio. Le energia pronta all’uso della banana è famosa in tutto il mondo.

Più persone decidono di fare sport subito dopo aver mangiato una banana per non partire a stomaco vuoto o utilizzarla come caricabatterie una volta terminato l’allenamento magari all’interno di un frullato con arance e uno yogurt.

Kiwi

Il kiwi come le banane ha dalla sua i carboidrati dati da zuccheri semplici della frutta, il potassio e la vitamina C. Quindi se al supermercato non trovi né banane né arance, sappi che il kiwi in un frutto solo racchiude le proprietà chiave degli altri due frutti.

Si possono mangiare fino a 4 kiwi al giorno ma dipende dai gusti personali e dalla propria motilità intestinale. Questo frutto è famoso per la sua fibra che apporto un grosso beneficio nei runner che soffrono di stipsi. In ogni caso è un effetto che varia da persona a persona.

Vari nutrizionisti raccomandano di mangiare il kiwi al mattino a colazione. Ma visto che ogni runner è diverso, prova prima e dopo la corsa. Così ti renderai conto di come reagisce il tuo corpo e capire se è un frutto che fa per te oppure no.

Trucchetto per i runner con l’intestino delicato

Vuoi ridurre al minimo l’apporto di fibre che dà ciascun frutto perché in alcuni periodi il tuo intestino è più sensibile?

Crea dei succhi fatti in casa grazie alla centrifuga o all’estrattore. In questo modo non perderai le sostanze buone della frutta e non andrai incontro a spiacevoli pit-stop.