
Proprietà e quando mangiarla
Innanzitutto cosa puoi trovare nel macro gruppo della frutta secca:
- arachidi
- mandorle,
- noci
- nocciole
- pistacchi
- pinoli
Ciascun frutto lo puoi trovare in commercio sgusciato o rivestito da una sorta di buccia che a volte vien via facilmente passandoci sopra le mani. Togliendo questa parte la quantità di fibre presenti nella frutta secca diminuirà.
Se invece decidi di lasciarla, e non intendo il guscio duro più esterno mi pare ovvio, sappi che avrai un apporto di fibre maggiore che potrebbe avere degli effetti collaterali sul tuo apparato digerente se particolarmente sensibile.
Quanti grammi al giorno
20gr. è la dose consigliata dai nutrizionisti.
La quantità può variare a seconda del tuo stato di salute, della tua dieta e dal quantitativo di grassi insaturi che introduci con la tua alimentazione quotidiana.
Di solito si consiglia di mangiarla come spuntino di metà mattina o pomeriggio. Ma c’è chi la utilizza per insaporire delle insalate estive o invernali.
Proprietà frutta secca
La frutta non fresca è ricca di grassi insaturi, quelli che nel linguaggio comune vengono chiamati grassi “buoni” perché:
- forniscono energia
- tengono basso il livello del colesterolo cattivo
- hanno un potere protettivo sul cuore
- sono antiossidanti
- hanno sali minerali come ad esempio il magnesio contenuto nelle mandorle
- hanno vitamine come la E utile per la salute della pelle e delle mucose
- hanno un ruolo antiinfiammatorio visto che aiutano a riparare microtraumi muscolari.
Si sa che una sana alimentazione aiuta nel recupero post trauma da infortunio.
Tutto il grande gruppo della frutta secca al suo interno ha un basso contenuto di zuccheri.
Frutta secca sconsigliata
Esistono dei tipi di frutta secca che invece al loro interno hanno più grassi saturi, quindi “cattivi”, rispetto ai “buoni”.
Sono le noci di Macadamia e gli anacardi.
Ogni tanto si può sgarrare e mangiarne qualcuna, ma senza esagerare. D’altronde come con ogni alimento.
Frutta secca: prima o dopo l’allenamento?
Come ho scritto più volte ogni runner è diverso.
Ciascuno deve imparare a conoscere il proprio corpo e come reagisce a ogni cibo che mangia prima o dopo la corsa.
Ma quindi mandorle, noci, pistacchi e nocciole è meglio mangiarle prima o dopo l’allenamento?
Pre allenamento
Dipende.
Chi corre per vari chilometri ogni giorno in previsione di una maratona o di un UltraTrail, dovrebbe mangiarla durante la giornata come spuntino mattutino o serale.
Visto che la frutta di questo tipo contiene al suo interno una buona parte di fibre, mangiarla prima di andare a correre potrebbe favorire il movimento intestinale e far rientrare a casa con un andatura più veloce per un mal di pancia improvviso.
Quindi, prima fai una sorta di autotest per capire come reagisci alla frutta secca mangiata prima di iniziare l’allenamento.
Frutta secca post allenamento
Tanti runners, invece, decidono di mangiare la frutta secca durante il giorno come a introdurre piccole fonti energetiche in maniera graduale piuttosto che farne una scorpacciata.
Mangiare 20gr. al giorno di mandorle, pistacchi o pinoli oppure un mix di questi, o addirittura associato a della frutta fresca e acqua, aiuta il tuo corpo a ricaricarsi di sali minerali, vitamine ed energia in maniera più naturale e sana.
Valuta assieme a un esperto quale tipo di frutta secca è più adatta al tuo carico di allenamento. Se invece fai una corsa giornaliera di un’ora l’importante, come per ogni alimento, è non eccedere nelle dosi.
























