Home Gare Trail 6 Ore di Pastrengo 2023

6 Ore di Pastrengo 2023

639
6 ore di Pastrengo 2023

Ci sono ricascato. Si è vero lo ammetto, anche quest’anno, sono ritornato a correre la 6 ore di Pastrengo. Dopo l’esperienza (molto positiva) dello scorso anno (qui il link) sono ritornato in provincia di Verona a correre sul percorso della mia prima gara a tempo. La 6 ore di Pastrengo, come già scritto un anno fa, si disputa correndo su un circuito di 7 km con un dislivello positivo di 350 mt ad ogni giro. Quest’anno, a differenza dello scorso anno dove ho corso 5 giri e 35 km, ho corso un giro in più correndo per 42 km e 2100 D+ classificandomi 44esimo totale e 36esimo di categoria.

Mi sono presentato ai nastri di partenza reduce da una buona gara a gennaio sulla distanza di 42 km alla Montefortiana, dove ho terminato la prestazione con il tempo di 5h 12′ ed un dislivello positivo totale di 1600 D+. Sono molto contento perché mi sento in forma e, per non cadere nel vortice della noia, mi sono iscritto ad una gara molto più lunga di quelle corse fin ora per cercare di raggiungere un altro obiettivo di distanza: la 100 miglia della Tuscany Crossing.

Oggi è mercoledì e sono trascorsi alcuni giorni dalla gara di sabato, sono seduto davanti al mio pc a riguardare le foto della giornata e ripensare alla corsa. Mi sono sentito libero, sciolto, mai (tranne forse la salita più dura dell’ultimo giro) in difficoltà. Sento di essere in un periodo di ottima forma e domenica 5 marzo sarò nuovamente in gara alla AIM Energy Trail. Il percorso è di 43 km con un dislivello totale di 1850 D+, un altro buon allenamento in vista della 100 miglia.

Anche se la forma fisica sembra al top, ho riscontrato negli ultimi km della gara di sabato un dolore al ginocchio sx, il solito di sempre. Sono quasi trascorsi 2 anni dall’ultima infiltrazione di acido ialuronico e molto probabilmente, come accaduto 2 anni fa, l’effetto lubrificante sta per terminare. Per questo ho pensato di tornare dall’ortopedico a farmi un altro giro di infiltrazioni, non vorrei mai dovermi ritirare alla Tuscany Crossing per il forte dolore.

Per chi non avesse mai corso la 6 ore di Pastrengo posso solo dire di correrla almeno una volta. A molti non piace l’idea di correre sempre lo stesso giro in quanto può sembrare stancante per la mente, ma in realtà non lo è. Tra il ristoro ufficiale e quelli ”abusivi”, il tempo vola e non ci si rende conto del percorso.

Io quest’anno ad ogni giro ho perso un pò di tempo, avrei potuto fare un altro giro se non mi fossi fermato, ma ero al limite del tempo massimo e non volevo che il settimo giro mi venisse tolto per via del tempo. E poi se devo dirla tutta, alla sera avevo un appuntamento a teatro per vedere insieme a mia moglie lo spettacolo di Pucci.

La 6 ore di Pastrengo in breve

Al primo giro mi sono fermato per cambiare le scarpe: purtroppo ho indossato un paio di Altra Olimpus con le solette sbagliate e quest’ultime mi davano fastidio, molto fastidio sotto al piede. Così ho deciso di sostituirle. Al secondo giro mi sono fermato per togliermi lo zaino, era superfluo e faceva molto molto caldo (come si potrà vedere dalle foto). Al terzo giro invece ho anche tolto la cintura porta telefono che mi portavo dietro che mi stringeva troppo. Il telefono alla fine l’ho lasciato nello zaino in auto.

Morale della favola, ad ogni gara impari sempre qualcosa per la prossima. Ci vediamo a Malo (VI) il 5 marzo e se mi riconoscete in gara, un saluto è ben accetto.