Home News La forza mentale nel running

La forza mentale nel running

496

A cosa deve pensare un runner mentre corre

La corsa non richiede solo sforzo fisico ma “soprattutto” sforzo mentale che viene sacrificata tutte le volte che ci si sente sotto stress.

Qualunque sia il tipo di allenamento è bene “allenare” anche la parte mentale in parallelo con quella fisica.

Come fare ad “allenare” anche la mente?

Il primo punto da sviluppare è rilassarsi e concentrarsi sul proprio obiettivo: la forza e la resistenza mentale.

La forza e la resistenza mentale fanno parte della vita e devono essere gli obiettivi con cui la si sostiene in tutti gli aspetti dell’esistenza: dalla famiglia, allo sport ma soprattutto per sé stessi!

A cosa serve la resistenza mentale nello sport?

La resistenza mentale nello sport, serve sia per indirizzarsi verso una giusta mentalità ma anche per allentare la tensione e mantenere viva la concentrazione affinché si possa rendere il massimo nell’attività fisica.

Qual è l’obiettivo dell’allenamento mentale?

L’obiettivo dell’allenamento mentale è riuscire ad entrare in uno stato di benessere che permetterà di esprimersi al meglio durante il running godendosi la meravigliosa esperienza.

Questo momento si chiama: “being in the zone”!

Quali sono i consigli per allenare la tua forza mentale

I consigli per allenare e sviluppare la forza mentale ed acquisire una mentalità vincente sono 5.

Ecco i semplici consigli per mettere in pratica una strategia vincente:

  1. Visualizzare i propri obiettivi: mettere in evidenza i propri obiettivi è un momento importante perché aiuta a sviluppare le capacità di raggiungere lo scopo;
  2. Parlarsi: parlare con sé stessi aiuta a prevenire, a sopportare la stanchezza e a sviluppare la resistenza. Se ci si parla ci si aiuta a motivarsi e a capire il motivo per cui non si vuole mollare;
  3. Trovare distrazioni: quando ci si sente stanchi, vuol dire che è arrivato il momento di distrarsi un attimo. Quindi, guardarsi intorno, e trovare qualcosa su cui poter focalizzare la propria attenzione o ricordare qualcosa di bello che ha fatto parte della propria vita;
  4. Meditare: concentrarsi sul proprio respiro magari “regolandolo” sul movimento ed il ritmo dei passi;
  5. Pensare al dopo: il “pensare a dopo” significa proiettarsi alla fine dell’allenamento. quindi ad una bella cena che soddisfi il palato oppure ad un bel divano su cui sdraiarsi stanchi ma soddisfatti dell’allenamento.

Chi ha “inventato” l’allenamento della forza mentale?

L’allenamento della forza mentale è stato inserito nella psicologia sportiva per insegnare agli atleti a controllare i propri movimenti immaginando il momento della gara.

L’allenamento mentale è un momento della preparazione atletica e si basa sulla psicologia comportamentale.

Si usa per ridurre lo stress degli atleti prima delle gare: di grande aiuto anche per vincere la competizione.