
Il tuo prossimo obbiettivo è affrontare il muro del maratoneta? Non ti preoccupare: con questi consigli sarai più preparato!
Il cosidetto “muro del maratoneta” è il muro che compare dopo il trentesimo chilometro quando un maratoneta si trova a dover coprire una distanza di 42 chilometri e 195 metri. Non si tratta quindi di una leggenda metropolitana, ma è un episodio che si verifica quando l’organismo ha già consumato le riserve disponibili di carboidrati per correre. Ed è proprio qui che le gambe si fanno più pesanti e la stanchezza comincia a farsi sentire. Il runner si sente quindi costretto a rallentare. Ci sono però dei consigli, stilati dai maratoneti più esperti, che possono aiutarti a superare questo blocco.
Perché si crea il muro del maratoneta?
La causa principale del muro del maratoneta può risiedere in una preparazione non adeguata oppure in una partenza troppo veloce, che comporta un consumo immediato di energia. Dopo che i carboidrati sono stati bruciati, l’organismo comincia a consumare i grassi, ed è proprio in quel momento che si verifica il famigerato muro.
Primo consiglio: no alle improvvisazioni
La maratona è sempre qualcosa che emoziona particolarmente chi deve affrontarla, anche i runner più esperti, ed è proprio per questo che si consiglia di mantenere lucidità e razionalità. Non puoi metterti a fare più di quello che hai fatto per allenarti nei mesi precedenti durante la preparazione. Generalmente, un principiante, dovrebbe chiudere la sua prima maratona con split negativo, ovvero correre lentamente durante la prima metà della gara per poi velocizzare nella seconda metà.
Motivati con i mantra
Mente e cuore giocano un ruolo fondamentale nella corsa: per aumentare la motivazione è importante ripetersi dei mantra con frasi motivazionali. In questo modo aumenteranno le energie positive che, di conseguenza, dalla mente si rifletteranno anche nel corpo. Potremmo pensare anche ad un nostro caro, a qualcuno che ha sempre sostenuto i nostri obbiettivi e ci ha spronato.
Il sostegno degli altri runner e l’importanza di rallentare
Per superare al meglio un momento difficoltà consultarsi con gli altri runner può essere un grande aiuto. Farsi forza a vicenda e condividere le proprie esperienze è sempre importante nella corsa, così come nello sport in generale. Altro consiglio: specialmente se sei alla prima maratona, sappi che non sei obbligato a correre di continuo, ma puoi anche rallentare. Alternare la corsa con una camminata, quando te la senti, invece che ostentarti a correre continuamente, ti aiuterà a mantenere un po’ più di energia. Qui trovi alcuni consigli per correre più velocemente.
Fai doppia colazione e il pieno di energia anche lungo il percorso
La colazione è fondamentale soprattutto per chi allena, si sà, ma perché non farne due? Si tratta di un trucco molto utilizzato tra i podisti Oltreoceano: la prima colazione va consumata dopo il risveglio e almeno 4-5 ore prima dell’avvio della gara, la seconda, invece, quando si entra in griglia. E a proposito di nutrimento: durante il percorso potrai trovare degli stand di rifornimento con bevande e carbogel che ti consentono di idratarti ed aumentare la tua energia, per cui non trascurarle. Per sentirti più forte ed energico puoi anche ricorrere a 4 tipi di proteine in polvere.
Vuoi affrontare al meglio il muro del maratoneta? Sorridi!
Ultimo consiglio ma non meno importante? Il sorriso! Abbiamo parlato di motivazione e di quanto la mente possa influire sul corpo e quindi sulle prestazioni. Sorridere ti permetterà di affrontare più positivamente la maratona ed in più rappresenta un trucco significativo per rilassare la muscolatura.



























