Organizzare la sicurezza durante una gara dopo il covid

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La sicurezza durante una gara è importante

Un’analisi del percorso ha fatto capire che gli standard di sicurezza non sempre sono previsti e, che la zona, non è sempre facile da gestire durante la gara.

Ecco perché, si decide sempre per un percorso adatto affinché non si crei assembramento.

Come si procede per la gara?

Si decide in base alla logistica della zona ed a seconda della gara da effettuare.

Non si organizza più la zona cambio proprio perché, è in queste zone, che si crea più caos (affollamento e passaggio del testimone) con un grande rischio di contagio.

Quindi le gare diventano singole: suddividendole ma con lo stesso punto di partenza e di arrivo.

In questo modo, con una start line ed una finish line, si avrà una maggiore semplificazione logistica ed un’ottima gestione della gara (prima, durante e dopo).

L’organizzazione: dalla carta alla vera simulazione

L’organizzazione sulla carta è tutt’altra cosa rispetto alla simulazione reale che è molto più complicata di quella realizzata su di un foglio.

Così il comitato che organizza le gare, “gioca” con numeri e calcoli per far “incastrare” tutto e trovarsi al meglio per far iniziare la gara.

Qual è l’obiettivo?

L’obiettivo è di non superare mai un numero di runner presenti contemporaneamente sul percorso sia alla partenza che all’arrivo.

L’analisi della folla presente durante la gara

L’”Analisi della folla”, in inglese, è conosciuta con il termine “Crowd Analysis”.

Serve ad interpretare come la folla “si muove” all’interno di un evento e quanto “cambia il movimento” in base alle opzioni richieste.

Marcel Altenburg della Manchester Metropolitan University (esperto internazionale di “Crowd Analysis”), che collabora sia con Word Marathon Majors che con il Bayern Monaco, con la UEFA e con il Manchester United, è stato interpellato dal comitato organizzatore ed ha dato il suo parere dopo una valutazione.

Altenburg  ha analizzato i dati con un software di modellazione matematica  (start right) che può calcolare il movimento del singolo runner ed ha dichiarato che “Posso confermare che la partenza che avete sviluppato è l’ideale”. Il flusso è molto uniforme all’inizio e alla fine della corsa. Devo dire che questi risultati sono incredibilmente buoni”.

Conclusioni

Con queste premesse, e sapendo anche, che sarà la pandemia a decidere quando finirà tutto e si tornerà alla normalità, il comitato dell’organizzazione è ottimista e, sempre più convinto che, il modello scientifico usato potrà far tornare alla normalità a riguardo delle gare sportive.