Correre nel fango e divertirsi è possibile: ecco come

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Correre nel fango è certamente più difficile ma può anche risultare più divertente, a patto che si seguano questi consigli

Quando si corre con condizioni climatiche come pioggia e neve è normale incappare in sentieri fangosi e pozzanghere. Questi “ostacoli” però se affrontati con i giusti consigli possono rendere la corsa ancora più divertente seppure più tosta: ecco quindi come correre nel fango e divertirsi.

Parola d’ordine: divertirsi

Il primo consiglio per correre nel fango, sembrerà banale, ma è proprio quello di cercare di prendere la situazione con filosofia e, appunto, divertirsi, proprio come farebbero i bambini. Inoltre correre in queste condizioni ti rende anche più forte e preparato perché il corpo si trova a dover fare sforzi in più come quello di muoversi con le gambe e i piedi più pesanti proprio perché le scarpe tendono ad appiccicarsi al fango.

Le scarpe giuste per correre nel fango

Ci vogliono delle scarpe adeguate per correre in percorsi fangosi. A tal proposito è bene considerare due fattori fondamentali: i tasselli della suola, che devono essere predisposti per garantire il giusto grip e il design che deve essere in grado di autopulirsi e quindi eliminare il fango accumulato sulla scarpa. E a proposito di scarpe: scopri se è possibile creare una scarpa con del materiale di riciclo.

Questione di strategia

Il fango può nascondere diverse insidie, come una pietra. È bene quindi procedere correndo di avampiede, e quindi leggeri, rallentando di tanto in tanto. È importante anche fare attenzione a quelli che potrebbero essere i punti d’appoggio favorevoli per superare tali ostacoli, usando un po’ di intelligenza e strategia.

Scegliere il momento giusto della giornata

Un fattore che può fare la differenza a riguardo è scegliere l’ora giusta in cui correre, perché il clima può risultare più favorevole. Per esempio al mattino presto il fango potrebbe risultare ghiacciato e quindi più facile da attraversare, a patto che non si tratti di lastre vere e proprie. Verso pomeriggio/sera le cose potrebbero complicarsi in quanto il fango è più molle e appiccicoso. La cosa migliore da fare è conoscere bene il territorio dove si andrà a correre.

Correre nel fango: altri consigli

Le discese, quando si corre in queste condizioni, possono risultare molto più pericolose delle salite: se il piede non è ben appoggiato il peso ricadrà all’indietro e sarà un attimo scivolare di schiena. Altro consiglio estremamente importante è quello di adattare la propria andatura, perché non dobbiamo dimenticarci che si tratta di correre su un fondo instabile e scivoloso. Con un miglior controllo del baricentro e quindi un maggior equilibrio sarà possibile evitare al meglio di scivolare: un trucchetto per fare ciò è quello di allargare leggermente i gomiti e mantenere il busto più eretto del solito. Una volta terminata la corsa è importante pulire con accortezza le scarpe dal fango, in particolar modo la suola e l’esterno della tomaia. Ricordati che per correre al meglio, e non solo nel fango, è importante curare la pianta del piede.